Con il messaggio n. 1745 del 12.5.2023, INPS comunica il rilascio del servizio “Acquisizione modello AS1 – Dichiarazione di infortunio procurato da terzi responsabili”. L’Istituto ha messo a disposizione la nuova procedura telematica per l’acquisizione della dichiarazione di infortunio procurato da terzi responsabili (modello AS1), per far valere il diritto di surroga o rivalsa.
Modello AS1, in sintesi
L’INPS, come previsto dalla legge n. 183 del 2010, può ottenere dal responsabile del danno o dal suo assicuratore, il rimborso delle prestazioni erogate al cittadino danneggiato a titolo di invalidità civile, esercitando il c.d. diritto di surroga o rivalsa. Quando il danno, cioè lo stato di inabilità, è causato da terzi, il cittadino che subisce il fatto illecito ha l’obbligo di presentare tale modello.
Diritto di surroga
Il diritto di surroga, consiste in una rivalsa di somme già pagate. È una sorta di rimborso, il quale, secondo l’art. 1916 c.c., prevede che l’assicuratore che ha pagato l’indennità, sia surrogato fino alla concorrenza dell’ammontare di essa, nei diritti dell’assicurato verso i terzi responsabili.
Così, l’assicuratore che ha pagato l’indennità dovuta al danneggiato, può esercitare il diritto di surroga per rivalersi sui responsabili del fatto che ha provocato il danno; non illimitatamente, ma solo fino alla concorrenza dell’ammontare già versato al danneggiato. Tecnicamente, l’azione di surroga trasferisce all’assicuratore i diritti che spetterebbero all’assicurato nei confronti del terzo responsabile del danno.
Nel caso dell’INPS
Nel caso dell’Inps (l’Istituto che eroga gli assegni di invalidità e le pensioni di inabilità), il diritto di surroga è previsto per consentire il recupero di tali somme nei confronti dei responsabili dell’invalidità e delle loro eventuali imprese assicuratrici.
Tale normativa, consente all’Inps di esercitare il diritto di surroga quando l’erogazione della prestazione previdenziale o assistenziale è stata causata da un fatto illecito commesso da terzi, come un incidente stradale o un reato. In sostanza, chi ha provocato il fatto dannoso è tenuto a risarcire l’Inps, nei limiti dell’ammontare delle somme erogate dall’Istituto al danneggiato.
I contenuti del modello AS1
Il modello in questione, contiene le informazioni rese dal cittadino danneggiato relativamente al terzo responsabile del danno e alla sua polizza assicurativa, nonché gli altri elementi utili all’INPS per esercitare il diritto su menzionato.
Modello AS1, obbligo di presentazione
Il progetto fa parte degli interventi previsti dal PNRR nell’ottica della semplificazione e della digitalizzazione della pubblica amministrazione. Il cittadino ha l’obbligo di presentare il modello in questione nel caso in cui lo stato invalidante sia causato da responsabilità di terzi (fatto illecito).
Modello AS1: modalità di compilazione
Il modello in oggetto, può essere compilato e trasmesso in diverse modalità alternative.
Il cittadino può compilarlo direttamente online tramite il portale INPS. In questo caso sarà necessario accedere all’apposito servizio “Domanda di invalidità civile e accertamento sanitario”, selezionando la voce di menu “Acquisizione AS1”, e inserire le proprie credenziali di identità digitale:
- SPID, almeno di secondo livello;
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- CIE (Carta di Identità Elettronica).
In alternativa, è possibile usufruire dei servizi offerti dagli istituti di patronato riconosciuti dalla legge oppure dalle Associazioni di categoria autorizzate (ANMIC, UIC, ENS, ANFFAS).
Sitografia
www.dottrinalavoro.it

