Nel messaggio n. 1958 del 26.5.2023, l’INPS introduce i criteri di identificazione dei nuclei familiari in stato di bisogno, beneficiari del contributo economico Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità.
Carta solidale, di cosa si tratta
La Carta solidale, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 per l’acquisito di beni alimentari di prima necessità da parte dei soggetti in possesso di un’attestazione dell’Isee ordinario che non superi i 15.000 euro annui, è uno strumento che permette ai cittadini di età superiore ai 65 anni e ai genitori di bimbi di età inferiore ai 3 anni, di beneficiare di un contributo di 80 euro ogni due mesi. Tale importo potrà essere utilizzato per il pagamento delle spese alimentari e sanitarie e per il saldo delle bollette di luce e gas.
Carta solidale: i requisiti per l’accesso al beneficio
L’accesso al beneficio è consentito a cittadini appartenenti ai nuclei familiari, residenti nel territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti:
- iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
- titolarità di una certificazione ISEE ordinario in corso di validità, con indicatore non superiore ai 15.000 euro annui.
Casi di esclusione
Il contributo non spetta ai nuclei percettori di:
- reddito di Cittadinanza;
- reddito di inclusione;
- qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà o in cui almeno uno dei componenti sia percettore di Assicurazione Sociale per l’Impiego – NASPI e Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori – DIS-COLL;
- indennità di mobilità;
- Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito;
- Cassa integrazione guadagni-CIG;
- qualsivoglia differente forma di integrazione salariale o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria erogata dallo Stato.
Misura del beneficio
E’ prevista l’erogazione di un solo contributo economico per nucleo familiare di importo complessivo pari a 382,50 euro, concesso attraverso una carta elettronica di pagamento, prepagata e ricaricabile, rilasciata da Poste Italiane attraverso la società controllata Postepay. Gli acquisti consentiti, riguardano i soli beni alimentari di prima necessità (con esclusione di bevande alcoliche) e, possono essere spesi presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari, aderenti ad apposita convenzione.
Iter e scadenze
Entro l’11.6.2023, attraverso un apposito applicativo web e, con le relative istruzioni operative, l’INPS pubblicherà per i comuni le liste di beneficiari in possesso dei requisiti richiesti, individuando i nuclei familiari residenti in ciascun comune secondo la seguente logica:
- nuclei familiari, composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31.12.2009, priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso;
- nuclei familiari, composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31.12.2005, priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso;
- nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso.
I Comuni, entro e non oltre 15 giorni dalla pubblicazione sul sito dell’INPS, convalidano gli elenchi dei beneficiari.
Decorso il termine di cui sopra, l’INPS rende definitivi tali elenchi entro 10 giorni dal termine del caricamento dei dati sulla piattaforma informatica e, li trasmette in via telematica a Poste Italiane per la messa a disposizione delle carte, attraverso la società controllata Postepay.
Sitografia

