Inail fissa i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi (anno 2023) con la circolare n. 21, che fornisce le necessarie istruzioni.
In via generale, i fattori che concorrono alla determinazione del premio assicurativo ordinario sono:
• il tasso di premio indicato dalla tariffa dei premi con riferimento alla lavorazione assicurata;
• l’ammontare delle retribuzioni.
La retribuzione imponibile su cui calcolare il premio assicurativo si distingue in: retribuzione effettiva; retribuzione convenzionale; retribuzione di ragguaglio.
I premi assicurativi speciali unitari
Se la natura della lavorazione svolta, le modalità di sua esecuzione e altre circostanze rendono difficile l’accertamento degli elementi necessari ai fini del calcolo del premio ordinario (numero delle persone occupate, retribuzione erogata, ore di presenza lavorativa, ecc.), sono previsti premi speciali unitari in sostituzione del tasso di premio da applicare all’importo delle retribuzioni erogate, fissati in base a elementi idonei diversi dalla retribuzione imponibile e dal tasso di tariffa, come:
– il numero delle persone;
– la natura e la durata della lavorazione;
– il numero delle macchine.
Il gettito derivante deve essere tale da consentire la copertura degli oneri assicurativi conseguenti alla lavorazione per la quale sono previsti.
I premi speciali unitari sono generalmente calcolati in rapporto a una retribuzione minima giornaliera.
Sitografia
www.inail.it

