Da vero protagonista, il Made in Italy regna sovrano e lo fa con un proprio Fondo.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, ieri 31 maggio, il disegno di legge sul Made in Italy recante disposizioni per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze, delle bellezze storico artistiche e, in generale, della cultura nazionale, come fattori da preservare e trasmettere per la crescita dell’economia del Paese.
Fondo sovrano: a cuore il Made in Italy
“L’Italia è l’unico paese al mondo dove è nata prima la cultura e poi la nazione”. (Roberto Benigni) ndr
Confermano queste parole le nuove norme del Fondo sovrano a sostegno dello sviluppo delle produzioni nazionali d’eccellenza. Dalla promozione, tutela e conoscenza delle bellezze naturali e del patrimonio culturale, alla valorizzazione dei mestieri e al sostegno dei giovani in Italia e all’estero.
Fondo sovrano con misure progressiste
Le misure di promozione e incentivazione che permeano il Fondo, abbracciano il principio di sostenibilità ambientale della produzione e mirano alla digitalizzazione dei processi produttivi, salvaguardando però, allo stesso tempo, le peculiarità artigianali, l’inclusione sociale e la valorizzazione del lavoro femminile e giovanile con alla base, il principio di non discriminazione tra le imprese.
Filiere strategiche nazionali, l’obiettivo del Fondo sovrano
Con una dotazione iniziale di 1 miliardo di euro, il Fondo sovrano, denominato Fondo Strategico Nazionale del Made in Italy, ha l’obiettivo di stimolare la crescita e il consolidamento delle filiere strategiche nazionali, anche per la fase dell’approvvigionamento delle materie prime critiche. Le nuove misure settoriali, sono introdotte a sostegno delle principali filiere di eccellenza attraverso la valorizzazione:
- della filiera legno-arredo 100% nazionale;
- del tessile;
- della nautica;
- della ceramica;
- dei prodotti orafi.
Inoltre, sono destinati 10 milioni di euro al potenziamento delle iniziative di autoimprenditorialità e imprenditorialità femminile.
Istruzione e formazione: nasce il liceo del Made in Italy
Al fine di promuovere le abilità, le conoscenze e le competenze connesse al made in Italy, sono stati introdotti:
- il liceo del Made in Italy, per incentivare le conoscenze e le abilità connesse all’eccellenza dei prodotti e della tradizione italiana attraverso un percorso in grado di dare competenze a 360° circa la promozione e la valorizzazione dei singoli settori produttivi nazionali che tengano conto delle specifiche vocazioni dei territori;
- la Fondazione imprese e competenze, con il compito di promuovere il raccordo tra le imprese e i licei e di gestire l’Esposizione nazionale permanente del Made in Italy;
- il nuovo tutoraggio, con il quale i datori di lavoro privati, entro parametri stabiliti, potranno stipulare con i lavoratori pensionati contratti di durata massima di 24 mesi finalizzati a svolgere tutoraggio a favore dei giovani neo-assunti, con esonero, a favore del datore di lavoro, dei contributi nei confronti dei neo-assunti.
Leonardo da Vinci, simbolo del Made in Italy
Leonardo da Vinci, merita sicuramente un posto d’onore tra i personaggi più importanti della storia italiana, motivo per il quale, il 15 aprile di ogni anno (ricorrenza della sua nascita), è stata istituita la giornata nazionale del Made in Italy per celebrare l’eccellenza italiana presso le istituzioni, le scuole di ogni ordine e grado e i luoghi di produzione e, sensibilizzare l’opinione pubblica su temi come la promozione e la tutela delle opere dell’ingegno e dei prodotti italiani.
Misure volte alla valorizzazione
Si introducono misure finalizzate alla promozione, valorizzazione e tutela del patrimonio culturale e del turismo:
- la possibilità per gli istituti e i luoghi della cultura di registrare il marchio che li caratterizza (l’uso del marchio potrà essere concesso a terzi a titolo oneroso);
- l’introduzione nell’ordinamento della definizione di “imprese culturali e creative”, per le quali si prevedono un apposito albo e un fondo presso il Ministero;
- l’introduzione del “Piano nazionale strategico per la promozione e lo sviluppo delle imprese culturali e creative”;
- il sostegno del settore fieristico in Italia mediante finanziamenti a favore delle imprese del settore;
- la promozione del sistema “NutrInform Battery” quale sistema di etichettatura nazionale per il corretto utilizzo delle indicazioni nutrizionali dei prodotti alimentari;
- la “certificazione di qualità a favore della ristorazione italiana” all’estero;
- l’istituzione del fondo per la protezione nel mondo delle indicazioni geografiche italiane agricole, alimentari, del vino e delle bevande;
- la valorizzazione della biodiversità, delle pratiche tradizionali e del paesaggio rurale, attraverso il sostegno di programmi di miglioramento genetico mediante l’istituzione di specifici fondi, tra i quali quello per i distretti del prodotto tipico italiano.
Tutela dei prodotti
Per assicurare la riconoscibilità e la provenienza dei prodotti italiani si è prevista:
- la creazione di un contrassegno ufficiale di origine italiana delle merci con la dizione Made in Italy, per la promozione della proprietà intellettuale e commerciale dei beni;
- l’utilizzo della Blockchain per la certificazione delle filiere e la creazione di un catalogo nazionale per il censimento delle soluzioni conformi alla normativa in vigore per la tracciabilità delle filiere e per sostenere e promuovere la ricerca applicata;
- lo sviluppo e l’utilizzo della tecnologia basata sui registri distribuiti (DLT) utile ai fini informativi per i consumatori;
- il finanziamento di consulenze per l’avvio di attività nel metaverso;
- l’incentivazione al processo di associazione tra produttori e la redazione di un disciplinare per le produzioni artigianali e industriali che prepara al prossimo varo del regolamento europeo su IGP non agri.
Lotta alla contraffazione
Al fine di eliminare il fenomeno della contraffazione, sono stati previsti i seguenti interventi:
- riorganizzazione delle competenze degli uffici giudiziari per garantire la specializzazione dei magistrati in materia di lotta alla contraffazione e la loro formazione in materia;
- aumento delle sanzioni amministrative pecuniarie per gli illeciti di acquisto e introduzione di prodotti contraffatti;
- modifica del Codice penale e di procedura penale, per punire la vendita di prodotti contraffatti e per semplificare le operazioni di distruzione della merce contraffatta sequestrata;
- applicazione della normativa in materia di operazioni sotto copertura ai reati di contraffazione.
Sitografia
www.governo.it

