Il decreto legge n. 61/2023 ha introdotto un nuovo strumento di sostegno al reddito – sotto forma di ammortizzatore sociale “unico” – a tutela dei datori di lavoro e dei lavoratori subordinati del settore privato colpiti dagli straordinari eventi alluvionali che, nel corso del mese di maggio 2023, hanno interessato, in particolare, i territori della Regione Emilia-Romagna.
Ne è derivata la circolare Inps n. 53, che ne ha definito gli aspetti di carattere generale. Sono ora necessarie alcune precisazioni, fornite con il messaggio n. 2215.
Tutela da ammortizzatore sociale unico. Conta la data
Ai fini dell’ammissione alla misura di tutela, i lavoratori subordinati del settore privato devono essere residenti, domiciliati o risultare alle dipendenze di un datore di lavoro che ha sede legale od operativa in uno dei territori indicati nell’allegato 1 al dl n. 61/2023 alla data del 2 maggio 2023.
In relazione all’accesso all’ammortizzatore sociale “unico”, l’impossibilità a prestare attività lavorativa in quanto svolta presso datori di lavoro aventi sede legale/unità operative ubicate in uno dei Comuni alluvionati, non deve intendersi riferita all’intero complesso aziendale: è sufficiente che riguardi soltanto un settore dello stesso o una singola fase/attività del processo produttivo. Ricorrendo questa ipotesi, la misura di sostegno può essere richiesta dai datori di lavoro per un massimo di 90 giornate, da collocare nell’arco temporale che va dal 2 maggio 2023 al 31 agosto 2023.
Infine, se il ricorso alla nuova misura di sostegno al reddito deriva dall’impossibilità a recarsi al lavoro da parte dei lavoratori subordinati del settore privato – residenti o domiciliati alla data del 2 maggio 2023 in uno dei Comuni alluvionati – l’accesso è ammesso a prescindere dalla circostanza che l’attività lavorativa si svolga all’interno o al di fuori dei territori ricompresi nell’allegato 1 al dl n. 61.
In questa circostanza, la misura di sostegno può essere richiesta dai datori di lavoro per un massimo di 15 giornate da collocare nel medesimo arco temporale che va dal 2 maggio 2023 al 31 agosto 2023.
Da ultimo, il file (compilato secondo il tracciato e le regole di cui all’Allegato n. 3 della circolare n. 53/2023), potrà essere trasmesso a partire dalla data del 15 giugno 2023.
Sitografia
www.inps.it

