Ieri, 15 giugno, il Consiglio dei Ministri ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge di delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione Europea – Legge di delegazione europea 2022–2023.
Legge di delegazione europea 2022-2023, obiettivi
Il testo normativo in questione, ha svariati obiettivi, tra i quali:
- accelerare l’adeguamento dell’ordinamento nazionale a quello europeo;
- evitare l’apertura di procedure d’infrazione ed agevolare la chiusura di quelle pendenti;
- la riorganizzazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- la previsione di assunzioni in diversi settori della pubblica amministrazione;
- disposizioni di sostegno ai lavoratori autonomi, alle imprese e agli enti non commerciali;
- la riorganizzazione del settore dello sport.
Legge di delegazione europea, Ministero del lavoro e PA
Tra i provvedimenti adottati dal governo, assumono rilevante importanza quelli inerenti la riorganizzazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la modifica dell’assetto organizzativo dell’Ispettorato nazionale del lavoro, per l’assorbimento delle competenze fin ora attribuite all’ANPAL.
Inoltre, si stabiliscono:
- assunzioni a tempo determinato, per la durata di un anno (anche attraverso agenzie di somministrazione), di trenta unità da inquadrare nel profilo di funzionario, come ausilio alle Prefetture delle Province interessate dagli eventi alluvionali;
- norme atte a velocizzare le procedure concorsuali per il personale docente, in attuazione di quanto previsto dal PNRR;
- indennità aggiuntive;
- aumento dell’organico per la dirigenza penitenziaria;
- risorse per la valorizzazione del personale tecnico-amministrativo delle università statali.
Novità per i lavoratori autonomi e dipendenti
Il disegno di legge in oggetto, include inoltre, la previsione un credito d’imposta, per l’anno 2023, alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie.
Sicurezza sul lavoro
Invece, per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, è prevista l’adozione della direttiva UE 2022/431 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9.3.2022, sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni.
Legge di delegazione europea, importanza anche allo sport
Concludendo, invece, con il mondo dello sport, è prevista:
- la reintroduzione del vincolo sportivo per gli atleti praticanti discipline sportive dilettantistiche;
- l’esenzione dall’IVA anche per le attività didattiche e formative svolte dagli organismi riconosciuti dal CONI e dagli enti sportivi senza fini di lucro iscritti al Registro Nazionale delle attività sportive.
Società sportive professionistiche
Le società professionistiche, saranno sottoposte a controlli di natura economico-finanziaria per garantire il regolare svolgimento del campionato. Contribuiranno alla formazione del reddito, solamente le plusvalenze biennali e non più quelle annuali. Inoltre, le norme sui giudizi sportivi che prevedono penalizzazioni sul punteggio, dovranno iniziare non prima della fine del campionato e concludersi non oltre l’inizio di quello successivo.
Sitografia

