Tra le operazioni straordinarie, quella di scissione (anche non proporzionale) è fiscalmente neutrale. L’eventuale passaggio del patrimonio della società scissa a una o più società beneficiarie che non godono di un sistema di tassazione agevolato, non comporta la fuoriuscita degli elementi trasferiti dal regime ordinario d’impresa.
Con una risposta a interpello in tema di IVA ed imposte dirette (n. 354 del 20 giugno 2023), l’Amministrazione finanziaria rammenta la norma che prevede che, qualora le operazioni straordinarie – nel caso di specie, una scissione – comportino il passaggio di beni ammortizzabili, la società beneficiaria della scissione deve (ricorrendone i presupposti) effettuare la rettifica della detrazione IVA.
Si tratta, in particolare, dell’art. 19 bis, comma 7, del Dpr n. 633/72.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it

