Il 20 giugno 2023, FederlegnoArredo, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno firmato l’accordo per il rinnovo della parte economica del CCNL Legno e Arredamento Industria. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2023 con scadenza 31 dicembre 2025. Previsti aumenti sulla retribuzione di 143 € a livello medio e una tantum di 600 €.
La Parti firmatarie hanno concordato, come si legge da una nota congiunta, di apportare le modifiche esclusivamente sulla parte economica e quindi di non intervenire sugli istituti normativi. Pertanto si prevede un aumento al 5° livello operaio (AC1/AS2) pari a 143,08 € dal 1° luglio 2023 e l’erogazione di 600 € a titolo di una tantum a copertura del periodo 01/01/2023-30/06/2023. L’erogazione avverrà in due tranches: 300 € a luglio e 300 € a marzo 2024, che consentono il pieno recupero dell’inflazione 2022.
Gli altri aumenti salariali sono previsti a gennaio 2024 e gennaio 2025, calcolati utilizzando l’indice IPCA non depurato.
La nuova retribuzione a partire dal 1° luglio 2023
| Categorie | Minimi dal 01/07/2023 |
| AD3 (Quadri) | 2.872,45 € |
| AD2 | 2.818,22 € |
| AD1 | 2.704,78 € |
| AC5 | 2.592,29 € |
| AC4 | 2.423,62 € |
| AC3/AC2/AS4 | 2.254,82 € |
| AS3 | 2.170,96 € |
| AC1/AS2 | 2.084,81 € |
| AE4/AS1 | 2.017,57 € |
| AE3 | 1.933,34 € |
| AE2 | 1.848,59 € |
| AE1 | 1.635,92 € |
Ipotesi di accordo CCNL Legno, Sughero, Mobile, Arredamento, Boschivi e Forestali
Sitografia
www.fenealuil.it
Melania Baroncini

