Sulla carta solidale per acquisti di beni di prima necessità a sostegno di nuclei familiari in stato di bisogno, l’Inps rilascia nuove funzionalità e proroga i termini.
Il messaggio è il n. 2373 del 26.6.2023. Vi si comunica che nell’applicazione web disponibile ai Comuni nel portale dell’Istituto sono state introdotte le seguenti nuovi funzioni:
1. funzione di “deselezione beneficiario” e spostamento nella lista dei selezionabili (ossia non più tra i beneficiari selezionati dall’INPS), nel caso in cui l’operatore comunale valuti, per quanto verificabile dallo stesso Comune, che il nucleo familiare non abbia i requisiti richiesti dal decreto in oggetto per l’accesso al beneficio (ad esempio, nuclei mendaci, percezione di una misura comunale incompatibile, etc).
2. funzione “trasferimento nucleo”, che consente al Comune di selezionare il beneficiario per il quale ritenga non verificato il requisito della residenza nel proprio territorio. A seguito di questa selezione, per il nucleo familiare viene ripetuto dall’INPS il controllo sull’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), che può determinare i seguenti due esiti (visualizzabili nell’applicazione web dopo l’elaborazione):
- verifica di una diversa residenza del beneficiario che comporta il trasferimento dello stesso in testa alla lista dei selezionabili del Comune di effettiva residenza, etichettandolo e ponendolo in evidenza. Nel caso di disponibilità di carte, il nuovo Comune assegnatario del beneficiario trasferito potrà selezionarlo e inserirlo nella lista dei beneficiari; il beneficiario trasferito sarà oggetto, in ogni caso, di successiva rielaborazione. Pertanto, anche nel caso in cui il Comune di destinazione abbia, nel frattempo, proceduto al consolidamento delle liste, il beneficiario trasferito sarà ricompreso nella successiva rielaborazione;
- una conferma da ANPR della residenza originaria del beneficiario e, in conseguenza, il mantenimento dello stesso nella posizione originaria;
3. funzione blocca nucleo-trasferito che si attua mediante la funzione di “deselezione beneficiario”, che consente al nuovo Comune di destinazione del beneficiario trasferito di escluderlo dalla successiva rielaborazione, nel caso valuti che non abbia i requisiti richiesti dal citato decreto per l’accesso al beneficio, con lo stesso effetto previsto al punto 1.
Sulla proroga
Le funzioni rilasciate e sopra descritte sono utilizzabili da tutti i Comuni, compresi quelli che, nel frattempo, hanno già proceduto al consolidamento delle liste, che saranno, pertanto, sbloccate.
Al fine di garantire i descritti interventi da parte dei Comuni l’Inps proroga, come detto, il termine per il consolidamento delle liste dei beneficiari alle ore 18,00 del 5 luglio 2023.
Sitografia
www.inps.it

