L’informativa n. 1/2023, pubblicata dai Commercialisti, è dedicata al “Lavoratore sportivo” e incentrata sulla riforma dell’ordinamento sportivo.
Il CNDCEC, a partire dall’approvazione della legge delega n. 86/2019, ha costantemente monitorato le evoluzioni della riforma, cogliendone la portata innovativa per tutte le realtà che compongono il tessuto sportivo del territorio e per tutti i professionisti impegnati in tale ambito.
Una disciplina organica. L’informativa punta sulla portata della riforma
Un aspetto dirompente della riforma è la previsione di una disciplina organica del lavoro sportivo, e dell’inquadramento del lavoratore sportivo in ambito assicurativo, previdenziale e fiscale.
Il d.lgs. n. 36/2021 è entrato in vigore il 1° luglio, superando un iter travagliato che non si conclude, stante la recente approvazione governativa di un decreto correttivo, c.d. “correttivo bis”, che interviene su talune disposizioni del decreto (ne è attesa la pubblicazione su Gazzetta Ufficiale).
La pubblicazione dei commercialisti, curata dalla Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti, si inserisce in tale contesto con l’intento di fornire un primo supporto concreto, di carattere operativo, ai professionisti chiamati a interfacciarsi con le nuove norme di settore e le specificità che caratterizzano il diritto del lavoro nel mondo sportivo.
Un quaderno operativo, arricchito da utili schemi illustrativi e riepilogativi, che passa in rassegna i tratti caratterizzanti della nuova disciplina del lavoratore sportivo, partendo dal superamento della tradizionale distinzione tra settore professionistico e dilettantistico, per coadiuvare i commercialisti interessati ad orientarsi, specialmente nel primo periodo di applicazione della nuova normativa, nella gestione degli adempimenti in materia di lavoro e previdenza nel settore sportivo.
Nella parte conclusiva dell’Informativa, la categoria illustra le novità più significative del “correttivo bis” in corso di approvazione. L’operatività delle relative disposizioni è subordinata al raggiungimento di un’intesa in sede di Conferenza permanente Stato-Regioni, previo parere delle commissioni parlamentari competenti, da pronunciarsi entro 45 giorni dalla trasmissione dell’atto.
Sitografia

