Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stabilito le modalità di utilizzo delle risorse destinate al rifinanziamento dei Contratti di sviluppo di cui alla legge 29 dicembre 2022, n. 197 (di Bilancio per il 2023) e di economie rivenienti da precedenti assegnazioni e definizione di uno specifico sportello agevolativo in favore di programmi di sviluppo volti a rafforzare la resilienza e lo sviluppo tecnologico di filiere produttive strategiche.
Il decreto 11 maggio 2023, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 159 del 10 luglio 2023, prevede che le risorse destinate dalla Legge di Bilancio 2023 al rifinanziamento della misura dei Contratti di sviluppo per gli esercizi finanziari dal 2023 al 2027, pari a complessivi euro 1.000.000.000,00, siano destinate:
a) per euro 400.000.000,00 alle istanze di Contratto di sviluppo presentate all’Agenzia che hanno ad oggetto programmi di sviluppo industriali (compresi i programmi riguardanti l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, o programmi di sviluppo per la tutela ambientale che non hanno trovato copertura finanziaria a valere sulle risorse già assegnate allo strumento agevolativo);
b) per euro 42.553.238,33 agli interventi nel capitale di rischio;
c) per euro 200.000.000,00 alle istanze di Contratto di sviluppo presentate all’Agenzia che hanno ad oggetto programmi di sviluppo di attività turistiche che non hanno trovato copertura finanziaria a valere sulle risorse già assegnate allo strumento agevolativo;
d) per euro 157.446.761,67 agli Accordi di programma, che hanno ad oggetto programmi disviluppo industriali o programmi di sviluppo per la tutela ambientale già presentati all’Agenzia e che non hanno trovato copertura finanziaria a valere sulle risorse precedentemente assegnate allo strumento agevolativo, purché abbiano i requisiti di accesso definiti dal decreto 9 dicembre 2014, come modificati dal decreto del MiSE 2 novembre 2021;
e) per euro 200.000.000,00 all’attuazione dello sportello agevolativo dedicato alle filiere produttive.
Sitografia
www. gazzettaufficiale.it

