Il Governo al lavoro per proteggere i lavoratori dal rischio per alte temperature. Già l’Inps aveva promosso l’iniziativa relativa alla richiesta CIGO per i lavoratori esposti, per causa lavorativa, alle alte temperature (quando il termometro supera i 35° centigradi), che stanno colpendo l’Italia nelle ultime settimane.
Il Protocollo, cosa dice la bozza
Ora è pronto un protocollo condiviso per l’adozione di misure di contenimento dei rischi lavorativi da esposizione ad alte temperature negli ambienti di lavoro, ovvero una bozza di 11 pagine che affronta diversi punti, tra i quali: la valutazione dei rischi e dei fattori di rischio, legati all’età, alla presenza di patologie croniche e alle mansioni; la sorveglianza sanitaria e la riorganizzazione dei turni.
Si prevede, tra le altre cose, che il datore di lavoro debba intervenire per ridurre l’esposizione diretta dei lavoratori alle alte temperature, pianificando pause o attività in giorni o orari più freschi. Inoltre, si prevede anche il ricorso al lavoro agile e da remoto in caso di mansioni che lo consentano.
Durante l’incontro avvenuto tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero della Salute con INL, INPS, INAIL e Parti sociali sono stati inoltre annunciati interventi sulla cassa integrazione per edilizia e agricoltura per eventi meteo.
Sitografia
www.redigo.info

