Il Consiglio nazionale dei commercialisti e la sua Fondazione di Ricerca hanno realizzato alcune check-list operative che integrano il documento “Assetti organizzativi, amministrativi e contabili: profili civilistici e aziendalistici”. Saranno di supporto all’imprenditore, all’organo di controllo e al professionista nella valutazione dell’adeguatezza delle misure e degli assetti ora richiamati.
Assetti garantiti da presidi organizzativi
L’elaborato, che dà strumenti operativi a supporto dell’attività professionale, mira a sensibilizzare le imprese sull’importanza di dotarsi di presidi organizzativi che garantiscano non solo il going concern e la rilevazione tempestiva della crisi; sarebbero pure focalizzati sulla tutela e sullo sviluppo del valore aziendale, in un’ottica integrata che coinvolga tutti gli stakeholders di riferimento.
Il commento del presidente de Nuccio
“Il documento rientra nell’ambito di una più ampia progettualità che il Consiglio nazionale intende portare avanti per supportare i colleghi in merito a temi di grande rilevanza per l’esercizio dell’attività professionale. L’auspicio è quello di valorizzare al meglio le competenze aziendalistiche e il ruolo del commercialista, attivando un percorso sinergico con il mondo delle imprese che, in una prospettiva win-win, consenta di generare crescita e sviluppo a favore dell’intero tessuto imprenditoriale e del sistema socioeconomico del Paese”.
Quello del consigliere delegato al Diritto societario, David Moro
“L’elaborato, che presenta un approccio eminentemente pratico, ha portato alla definizione di opportuni strumenti operativi (attraverso apposite check-list) che potranno supportare l’imprenditore, l’organo di controllo e il professionista nella valutazione dell’adeguatezza degli assetti, in ordine alla quale la normativa non fornisce elementi sufficientemente esaustivi. Tale analisi, ad ogni modo, dovrà essere svolta avendo riguardo alle caratteristiche dell’impresa, alla sua natura, alle sue dimensioni, al settore di riferimento, all’attività esercitata e così via”.
E quello del presidente della Fondazione nazionale di Ricerca, Antonio Tuccillo
“Le check-list proposte rappresentano uno strumento da utilizzare in base ad un approccio tipologico e customizzato, al fine di effettuare una valutazione analitica, puntuale e aderente alla realtà aziendale esaminata. Con tali documenti, il Consiglio nazionale e la Fondazione hanno raccolto le richieste provenienti dalla categoria, offrendo un contributo tecnico e stimolando il dibattito su una tematica di grandi attualità e interesse per le imprese e i colleghi”.
Sitografia

