Il presidente de Nuccio: “Apprezzamento anche per lo spirito con cui sono state accolte molte delle nostre proposte”. Il tesoriere Regalbuto: “Pronti a fornire il nostro contributo anche nei successivi decreti attuativi”
“La delega rappresenta un’occasione storica per il riordino complessivo della normativa tributaria del nostro Paese, ad oltre cinquant’anni ormai dall’ultimo intervento organico in questo ambito”, afferma il presidente nazionale della professione, Elbano de Nuccio, che esprime apprezzamento anche per “lo spirito con cui sono state accolte molte delle proposte avanzate dal Consiglio nazionale”.
de Nuccio elenca le misure del provvedimento
Il presidente dei Commercialisti ricorda come nella delega siano contenute le misure proposte dalla categoria come la rimodulazione della curva delle aliquote Irpef, la razionalizzazione delle tax expenditure, il progressivo superamento dell’Irap, lo sfoltimento dei tributi minori, il riordino della disciplina Iva in ossequio alle disposizioni unionali, la valorizzazione dello Statuto dei diritti del contribuente, la semplificazione degli adempimenti tributari e la rimodulazione dell’Ires in funzione dell’incentivazione agli investimenti e all’innovazione.
Regalbuto: pronti al contributo anche per i decreti attuativi
“Il nostro Consiglio ha lavorato fianco a fianco con il Governo nella fase che ha portato all’approvazione definitiva del testo di legge delega ed è pronto a fornire il suo contributo anche nella fase in cui andranno predisposti i successivi decreti attuativi“, afferma il tesoriere nazionale dei Commercialisti delegato alla Fiscalità, Salvatore Regalbuto. Siamo convinti che l’apporto dei commercialisti potrà risultare davvero determinante nell’intero percorso riformatore, così come avvenuto finora grazie al dialogo continuo con il MEF”.
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