Adeguamenti anche per l’imposta di bollo, con le modifiche al codice della proprietà industriale.
La legge n. 102 del 24 luglio, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 184, reca novità sull’accesso alla proprietà industriale e sulla gestione dei brevetti.
Ad esempio, viene rinforzata la tutela delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine vietando la registrazione di marchi evocativi, usurpativi o imitativi.
Il provvedimento entrerà in vigore dal 23 agosto.
La legge dispone anche in materia di semplificazione e digitalizzazione delle procedure e, proprio in questo ambito, all’articolo 31, modifica anche l’articolo 1, comma 1-quater, della Tariffa allegata al Dpr n. 642/72, che disciplina l’imposta di bollo.
In particolare, nella tabella sono variati, alcuni in aumento altri in diminuzione, gli importi relativi al bollo per le domande di concessione o registrazione di titoli di proprietà industriale, atti allegati e successive formalità, presentate alle Camere di commercio e all’Ufficio brevetti e marchi con trasmissione telematica o consegnate su supporto informatico.
Sitografia
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