Con messaggio Inps n. 2856/2023 sono stati illustrati i criteri di gestione delle domande della prestazione denominata Assegno unico e universale (AUU) adottati dall’Istituto in presenza di attestazione ISEE recante omissioni/difformità (c.d. ISEE difforme), relativamente ai dati del patrimonio mobiliare e/o ai dati reddituali auto dichiarati.
ISEE difforme: più tempo ai cittadini
Al riguardo, in considerazione delle eventuali difficoltà in capo ai cittadini, connesse al periodo estivo, nel regolarizzare la propria situazione, un nuovo messaggio (n. 2913/2023) informa ora che l’Istituto procederà al pagamento della misura AUU con importo al minimo di legge solo a decorrere dalla mensilità di novembre prossimo, garantendo in tal modo agli interessati un lasso di tempo maggiore per procedere alla regolarizzazione dell’ISEE con le modalità indicate dal messaggio 2856.
Resta fermo – sia in caso di presentazione di una nuova DSU priva di difformità, sia in caso di presentazione della documentazione giustificativa – che la regolarizzazione dell’ISEE da parte dell’utente può avvenire entro il termine di validità della stessa DSU da cui siano derivate le omissioni e/o difformità (31 dicembre dell’anno di presentazione della DSU).
Sitografia
www.inps.it

