Sull’Avviso pubblico 1° agosto 2023 per l’acquisizione e il finanziamento di proposte progettuali finalizzate all’impiego della tecnologia 5G nel settore della produzione e della distribuzione di contenuti audiovisivi, le FAQ del MIMIT specificano che una start-up innovativa che, al momento della presentazione della domanda sarebbe costituita da meno di 5 anni ma durante l’eventuale implementazione del progetto supererebbe il periodo dei 5 anni dalla sua costituzione, può partecipare avendone i requisiti all’atto della domanda.
Ancora, purché la natura e missione formativa siano evincibili dall’oggetto sociale presente in Visura Camerale che, ad ogni buon fine, sarebbe utile allegare, una Fondazione con missione formativa e educativa nel settore dell’audiovisivo può, in qualità di categoria g) dell’art. 4 (Istituzioni scolastiche e/o educative o, in alternativa, università o enti o centri di ricerca, pubblici o privati) partecipare al raggruppamento richiesto.
Un’ulteriore domanda riguarda le spese del personale previste dall’Avviso alla voce 3 “Dotazione finanziaria, finanziamento concedibile e spese ammissibili”. In particolare, se esse debbano rientrare entro il 25% delle spese sostenute negli altri costi diretti e se tale percentuale sia da intendersi per ciascun partner o come costo progetto. In risposta, il MIMIT afferma che la percentuale (25%) è da intendersi sull’intero costo del progetto.
Una Faq conferma, poi, questa interpretazione: nell’ambito delle spese progettuali sono da considerarsi ammissibili quelle sostenute per la realizzazione del progetto, a partire dalla data di avvio dello stesso, quali a titolo esemplificativo: le spese relative a strumentazione ed attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzate per il progetto (voce che si riferisce ad un nuovo acquisto, successivo all’avvio del progetto, rendicontabile integralmente la voce che ora riferiremo, ad acquisti precedenti l’avvio del progetto e rendicontabili unicamente per la quota di ammortamento); le quote di ammortamento degli strumenti e delle attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto, conformemente alla normativa civilistica e fiscale vigente.
In via generale, l’importo massimo di finanziamento non può essere superiore all’80% delle spese e comunque non superiore a 500.000,00 ma il cofinanziamento del progetto può essere anche superiore al 20%.
Da ultimo, la quota dell’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature è rendicontabile nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati i beni per il progetto di ricerca e sviluppo, conformemente alla normativa civilistica e fiscale vigente.
Sitografia
www.mimit.gov.it

