La legge di Bilancio 2023 prevede la possibilità di rinunciare all’accredito contributivo della quota dei contributi a carico dei lavoratori dipendenti che abbiano maturato i requisiti di accesso al trattamento di pensione anticipata flessibile. La stessa legge di Bilancio 2023, poi, demanda la definizione delle modalità attuative dell’esonero contributivo a un decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, ovvero il decreto interministeriale emanato il 21 marzo 2023.
Di conseguenza, Inps con la circolare n. 82 del 22 settembre 2023 fornisce le indicazioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi alla misura di incentivo al posticipo del pensionamento.
Misura e durata dell’incentivo
L’incentivo in oggetto consiste nell’abbattimento totale della contribuzione IVS dovuta dal lavoratore e l’importo dei contributi non versati viene interamente corrisposto al lavoratore tramite retribuzione dal datore di lavoro. Le somme così erogate sono imponibili ai fini fiscali ma non ai fini contributivi.
L’incentivo, inoltre, cessa di produrre effetti al ricorrere di:
- esercizio della revoca della facoltà di rinuncia con decorrenza dal primo giorno del mese successivo;
- raggiungimento del requisito anagrafico per il diritto alla pensione di vecchiaia;
- conseguimento di una pensione diretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità.
Procedura di riconoscimento della misura
Il lavoratore che intende avvalersi dell’incentivo deve darne comunicazione all’Inps, che provvederà alla verifica dei requisiti di spettanza. Dopo avere ricevuto la domanda di riconoscimento dell’incentivo, l’Istituto verifica il raggiungimento da parte del lavoratore dei requisiti minimi pensionistici per l’accesso al trattamento di pensione anticipata flessibile e, entro 30 giorni dalla presentazione della relativa richiesta, comunica sia al lavoratore che al datore tanto l’esito della domanda tanto l’accoglimento della stessa.
Esposizione UniEmens
I datori di lavoro devono continuare ad esporre i lavoratori fruitori dell’incentivo al flusso UniEmens. Nel dettaglio, sono stati identificati due nuovi codici L577 avente significato di “Incentivo al posticipo del pensionamento articolo 1, comma 286, della legge n. 197 del 2022 (legge di bilancio 2023)” e L578 avente significato “Incentivo al posticipo del pensionamento articolo 1, comma 286, della legge n. 197 del 2022 (legge di bilancio 2023) ridotto dell’esonero parziale dei contributi IVS a carico del lavoratore, disciplinato dall’art.1, c. 281, della legge n. 197/2022 e dall’art. 39 del decreto-legge n. 48/2023”.
La circolare, in chiusura, tratta anche delle modalità di esposizione dei dati relativi all’UniEmens per ciò che concerne i lavoratori iscritti alla Gestione pubblica, i lavoratori agricoli e i rapporti di lavoro domestico.
Sitografia
www.inps.it
www.redigo.info

