Inps (messaggio n. 3388 del 28 settembre 2023) offre indicazioni sull’evoluzione del servizio di presentazione di domanda di indennità DIS-COLL, dotato di un’interfaccia molto semplice.
Da dove passa l’evoluzione
Indirizza il lavoratore alla prestazione della NASpI ovvero della DIS-COLL, in base alla tipologia della sua ultima attività lavorativa. In tal modo, aumenta il grado di consapevolezza dell’utente rispetto alla prestazione di cui ha diritto e risponde all’esigenza di accompagnare l’utente a proporre l’istanza corretta.
L’utente, infatti, in base all’ultima attività lavorativa, viene guidato nell’individuazione dell’esatta tipologia di domanda da presentare, in modo da diminuire la probabilità del verificarsi di errori e facilitare l’accesso alla prestazione, ove ne sussistano i requisiti.ù
In particolare, nella sezione “Prestazione”, ove l’ultimo rapporto di lavoro rilevato/inserito dall’utente sia riferito a contratto di collaborazione coordinata e continuativa/dottorato/assegno di ricerca, la procedura propone la presentazione della domanda DIS-COLL.
Il servizio è accessibile direttamente dal sito internet www.inps.it attraverso il seguente percorso:
– “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per disoccupati” > “NASpI e DIS-COLL: indennità mensile di disoccupazione” > “Utilizza il servizio” > “NASpI e DIS-COLL – Domanda” > “Utilizza il servizio” > “NUOVA DOMANDA”, autenticandosi con la propria identità digitale di tipo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica).
Sitografia
www.inps.it

