Il termine utile per la trasmissione del modello 770/2023 all’Agenzia delle Entrate è prossimo: i sostituti di imposta dovranno infatti comunicare le informazione relative alle ritenute fiscali entro il 31.10.2023.
Ritenute e sostituti d’imposta
Le ritenute fiscali – operate nel corso del 2022- sono relative a:
- redditi di lavoro dipendente e assimilati;
- redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
- dividendi, proventi e redditi di capitale, ricomprendendo le ritenute su pagamenti relativi a bonifici disposti per il recupero del patrimonio edilizio e per interventi di risparmio energetico (art. 25 del D.L. n. 78 del 31 maggio 2010);
- locazioni brevi inserite all’interno della CU (articolo 4, del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96);
- somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi (art. 21, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, come modificato dall’art. 15, comma 2, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito in legge 3 agosto 2009, n. 102) e somme liquidate a titolo di indennità di esproprio e di somme percepite a seguito di cessioni volontarie nel corso di procedimenti espropriativi, nonché di somme comunque dovute per effetto di acquisizioni coattive conseguenti a occupazioni d’urgenza.
I soggetti che dovranno trasmettere il modello 770/2023 a titolo di sostituto d’imposta sono:
- Società di capitali
- società per azioni
- società in accomandita per azioni
- società a responsabilità limitata
- società cooperative e mutue assicuratrici
- Enti commerciali
- enti pubblici e enti privati che esercitano attività commerciali
- Enti non commerciali
- enti pubblici e privati non aventi per oggetto l’esercizio di attività commerciali
- regioni
- province
- comuni
- enti pubblici e privati non aventi per oggetto l’esercizio di attività commerciali
- Associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali e altre organizzazioni non appartenenti ad altri soggetti
- Società ed enti non residenti nel territorio italiano
- Società di armamento
- Società di fatto o irregolari
- Società, professionisti e associazioni costituite tra persone fisiche per l’esercizio associato di arti senza personalità giuridica
- Aziende coniugali con attività esercitata in società tra coniugi
- GEIE, gruppi europei di interesse economico
- Persone fisiche che esercitano attività commerciali o agricole
- Persone fisiche che esercitano arti e professioni
- Persone fisiche che operano ritenute alla fonte e aderiscono al regime forfettario
- Curatori fallimentari
- Commessi liquidatori
- Eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta defunto
Come presentare il 770/2023
Il modello 770/2023 deve essere inviato per via telematica, direttamente dal sostituto d’imposta, tramite un intermediario abilitato o tramite soggetti incaricati. La comunicazione rilasciata dal sistema telematico Entratel attestante l’avvenuta ricezione dei dati e l’esito dell’elaborazione conferma difatti l’avvenuta presentazione.
I quadri ST/SV
I quadri ST/SV, che attestano rispettivamente:
- le ritenute operate, le trattenute per assistenza fiscale, le imposte sostitutive effettuate e i relativi versamenti
- le trattenute per addizionali comunali all’IRPEF, le trattenute per assistenza fiscale e i relativi versamenti
comunicheranno nel modello 770/2023 i versamenti effettuati nel 2022 delle ritenute non operate, posticipate o non versate in ragione delle sospensioni introdotte a fronte dell’emergenza pandemica.
L’omessa presentazione del 770/2023 prevede sanzioni comprese tra il 120% e il 240% dell’ammontare delle ritenute non versate, con un minimo di 250 €; tuttavia la mancata presentazione potrà essere regolarizzata tramite ravvedimento operoso entro il 29 gennaio 2024. Sarà possibile presentare una dichiarazione correttiva o integrativa entro 90 giorni.

