Il DDL Bilancio 2024, approvato dal Consiglio dei Ministri n. 54, ha promosso importanti iniziative anche nel campo delle imprese, “a supporto diretto del sistema produttivo, di chi investe e chi produce in Italia, anche per favorire il reshoring”, così il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
Nuova Sabatini. Credito in un’unica tranche
La nuova legge Sabatini è rifinanziata con 50 milioni di euro, utilizzabili sin da subito per il 2023. La novità più rilevante della misura è il finanziamento che potrà essere fruito in un’unica tranche consentendo l’accorpamento delle rate. Nella Legge di Bilancio sarà poi rifinanziata la legge Sabatini per il 2024.
Varata più certezza anche per il credito d’imposta “ricerca e sviluppo”. La misura approvata dal Cdm consente di “allineare temporalmente il sistema di certificazione del credito d’imposta, approvato il 15 settembre scorso e operativo dal prossimo anno, con i termini per il possibile riversamento che vengono prorogati al 30 giugno 2024”. In questo modo l’Albo dei certificatori, appena istituto, potrà dare certezza su chi ne abbia davvero diritto.
Reshoring
Vengono infine definite disposizioni importanti sul tema del reshoring, con l’abbattimento del 50% delle imposte per le imprese che decidono di tornare in Italia dall’estero. Allo stesso tempo viene previsto, per le imprese fruitrici di tale incentivo, l’obbligo di restituzione di quanto ricevuto qualora delocalizzassero nuovamente le attività.
Sitografia
www.mimit.gov.it

