Via libera dal Consiglio dei Ministri al disegno di legge di Bilancio per il 2024 ed al Documento di programmatico di bilancio (DPB). La Manovra vanta circa 24 miliardi di euro.
Durante il Cdm n. 54, tenutosi nella mattinata del 16 ottobre, Il Presidente Meloni e l’intero Consiglio dei Ministri ha approvato la nuova legge di Bilancio per il 2024, un serie di interventi che toccano vari settori: dal lavoro, alla sanità, alla famiglia. “Una manovra molto seria che non disperde risorse ma le concentra su grandi priorità”, così Il Presidente in conferenza stampa.
Di seguito un focus sugli interventi decisi.
Taglio cuneo fiscale
Gli stipendi dei dipendenti italiani sta cambiando. Secondo quanto riportato direttamente dal sito ufficiale del Cdm, circa dieci miliardi di euro della manovra sono destinati al rinnovo nel 2024 del taglio del cuneo fiscale-contributivo, che si attesta al 7% per i redditi fino a 25 mila euro e 6% per i redditi fino a 35 mila euro.
Secondo una stima, la busta paga degli italiani dovrebbe crescere di 100 euro al mese e fino a 1.298 euro all’anno. I soggetti beneficiari saranno, anche per le retribuzioni riconosciute dal 1° gennaio 2024, tutti i lavoratori dipendenti di datori di lavoro pubblici e privati, inclusi anche i lavoratori in apprendistato. Esclusi, invece, i lavoratori domestici.
Imprese e pensioni, cosa cambia
Viene rinviata fino al 1° luglio 2024 l’entrata in vigore della plastic e sugar tax. Per le imprese è previsto un credito d’imposta per l’acquisizione dei beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel Mezzogiorno. Inoltre, sono stati stanziati circa 1,3 miliardi di euro per le nuove assunzioni.
Per ciò che riguarda, invece, le pensioni, è stata ripensata l’APE. E’ stato innalzato a 36 anni il requisito contributivo per gli uomini; previsti requisiti diversi per le donne e quota 104 con alcune specifiche che tengono conto della necessità di valorizzare chi vuole rimanere al lavoro.
Le nuove norme del lavoro
Sul versante lavoro, viene confermata la detassazione dei premi di produttività al 5% e dei fringe benefit fino a 2 mila euro per i lavoratori con figli a carico e fino a 1.000 euro per tutti gli altri. I benefici potranno essere riconosciuti anche per il pagamento dell’affitto e del mutuo per la prima casa.
Per le donne lavoratrici è stato previsto che la quota dello sgravio sia pari all’intera quota dei contributi a carico delle lavoratrici stesse, per un anno se hanno due figli fino all’età di 10 anni del più piccolo e permanente per quelle che hanno 3 figli fino ai 18 anni del più piccolo.
Gli aiuti alle famiglie
In favore delle famiglie numerose e per alzare il tasso di natalità sono destinate risorse pari a 1 miliardo di euro.
La manovra conferma la carta “dedicata a te” nella misura di 600 milioni di euro per l’anno 2024; inoltre è stato integrato lo stanziamento dei mutui prima casa di circa 380 milioni di euro per l’anno 2024 e stanziate nuove risorse per il rifinanziamento del contributo straordinario per il caro energia e il bonus sociale elettricità (200 milioni di euro). Per i lavoratori , si aggiunge un altro mese di congedo parentale, retribuito al 60%, per i genitori con figli fino ai 6 anni.
Rafforzato anche il bonus asili nido, le risorse del fondo aumentate di oltre 150 milioni di euro.
Fondi per i lavoratori della PA e del comparto Sanità
Una parte delle risorse della Legge di Bilancio 2024 sono destinate al rinnovo dei contratti della Pubblica Amministrazione, con priorità ai lavoratori e lavoratrici del comparto Sanità. Sono stati infatti stanziati cinque miliardi per i rinnovi dei contratti della PA, a cui si aggiungono circa 2,5 miliardi destinati al personale medico sanitario.
Sitografia
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