Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato che dall’ 8 novembre al 12 dicembre 2023 sarà possibile accedere alla piattaforma informatica gestita da Invitalia Spa, per la richiesta del contributo energia, come disposto dall’art. 8, comma 2 del Decreto Legge n. 144 del 23 settembre 2022.
Nel sopracitato Decreto, in considerazione dell’aumento dei costi dell’energia elettrica, è stata comunicata l’istituzione di un apposito fondo finalizzato al riconoscimento di un contributo straordinario a favore degli enti del Terzo settore.
I beneficiari
Nello specifico, potranno beneficiare della misura:
- gli enti iscritti nel registro unico nazionale del Terzo settore (art. 45 del D. Lgs. n.117/2017);
- le organizzazioni di volontariato (ODV) tuttora coinvolte nel processo di trasmigrazione (art. 54 del D. Lgs. n.117/2017);
- le associazioni di promozione sociale (APS) tuttora coinvolte nel processo di trasmigrazione (art. 54 del D. Lgs. n.117/2017);
- le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) iscritte nella relativa anagrafe (D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460);
- gli enti religiosi civilmente riconosciuti (art. 4, comma 3, D. Lgs. n.117/2017).
Hanno diritto al contributo energia gli enti del Terzo settore che hanno registrato un aumento dei costi energetici e del gas naturale nei primi tre trimestri del 2022 – rispetto al corrispondente costo sostenuto nell’anno 2021- pari o superiore al 20%. Tali costi saranno rimborsabili fino ad un massimo dell’80%.
Il rimborso
Ogni ente potrà accedere al rimborso fino ad un massimo di 30.000 €.
Entro l’11 febbraio 2024 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali individuerà, con apposito provvedimento e sulla base dell’elenco di istanze pervenute sulla piattaforma, gli enti ammessi al contributo energia, secondo un ordine decrescente della percentuale di incremento dei costi e dando priorità – a parità di percentuale registrata – al maggiore importo del costo sostenuto.
Manuale operativo_ piattaforma contributo energia
Alessia Mirabella

