Dal 2 dicembre, per i lavoratori subordinati non stagionali di Paesi che hanno accordi di collaborazione con l’Italia; 4 dicembre, per gli altri lavoratori subordinati non stagionali; 12 dicembre, per gli stagionali al 31 dicembre 2023, i datori di lavoro possono fare domanda di nulla osta per gli ingressi legali di lavoratori extracomunitari.
Termini e quote per il triennio 2023-2025 sono definiti dal Dpcm 27 settembre 2023.
E’ propedeutico che il datore di lavoro verifichi, presso il Centro dell’impiego competente, l’indisponibilità – assenza di riscontro da parte del CPI entro 15 giorni dalla richiesta del datore; inidoneità del lavoratore inviato dal CPI, accertata dal datore; mancata presentazione senza giustificato motivo dei lavoratori individuati dal CPI nei venti giorni successivi la richiesta – di un lavoratore già presente sul territorio nazionale a ricoprire il posto di lavoro per il profilo richiesto.
Nuovi settori entrano nell’elenco degli individuati dal decreto: attività di acconciatore; installazione di impianti elettrici e di impianti idraulici.
Sitografia

