Angelilli: la Regione ha deciso di sostenere in modo deciso gli investimenti nel digitale delle PMI e delle micro-imprese
Gestito completamente on-line da Lazio Innova tramite la piattaforma GeCoWeb Plus, raggiungibile dai siti lazioinnova.it e lazioeuropa.it, il nuovo bando ‘Voucher Digitalizzazione Pmi’ si aprirà alle ore 12:00 del 6 dicembre 2023 e si chiuderà alle ore 18:00 del 23 gennaio 2024.
Quindici milioni di euro per aumentare l’efficienza e la competitività delle micro, piccole e medie imprese del Lazio.
L’obiettivo è sostenere le imprese che intendono acquistare tecnologie digitali e servizi. Dei quindici milioni in dotazione complessiva finanziata dal Fondo Europeo FESR 2021-2027, cinque vanno alle Strategie Territoriali, riservati alle PMI che operano nei Comuni di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e nei Municipi IV (Tiburtino) e X (Ostia) di Roma Capitale.
Così la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli: «Il Lazio è in crescita nel percorso di digitalizzazione e rappresenta il 16,8% della spesa ICT nazionale. Si tratta di un processo determinante per lo sviluppo e la competitività non solo delle piccole e medie imprese ma anche delle micro-attività produttive. Pertanto, la Regione ha deciso di sostenere in modo deciso i loro investimenti nel digitale, offrendo con questo bando un ampio un ventaglio di opportunità insieme a procedure semplificate che vanno oltre l’adempimento per guardare piuttosto ai risultati»
L’intervento è destinato alle PMI iscritte al Registro delle imprese e risultanti attive e con una sede operativa nel Lazio. Quest’ultima può essere acquisita prima della erogazione del contributo.
Il contributo massimo concedibile è di:
– 50.000 euro per le Micro Imprese,
– 100.000 euro per le Piccole Imprese;
– 150.000 euro per le Medie Imprese.
Il contributo minimo erogabile non può essere inferiore a 14.000 euro.
Ampio ventaglio di opportunità. La novità di questo bando: rimborso al raggiungimento del risultato
Quale novità è contenuta nel bando ai fini della rendicontazione delle spese? Grazie alla semplificazione delle procedure introdotta dalla Regione Lazio (approvate formalmente dalla Commissione europea), il rimborso sarà riconosciuto al raggiungimento del risultato anziché sulla spesa sostenuta. In pratica, le imprese saranno tenute a dimostrare di aver realizzato gli interventi previsti e riceveranno una somma a forfait predefinita per ciascun ambito di investimento.
Le aree, distinte a seconda delle imprese cui sono destinate (Pmi o micro): diagnosi digitale; digital workplace; digital commerce and engagement; cloud computing; cyber security.
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