La tutela previdenziale della malattia per i lavoratori sportivi, questo il tema del messaggio INPS n. 4182. Dopo aver trattato la nuova disciplina del lavoro sportivo, l’Istituto ora si concentra sulla gestione della malattia per tale tipologia di lavoratori.
Infatti, con il decreto legislativo n. 36/2021 si è ampliata, a partire dal 1° luglio 2023, la tutela previdenziale prevista per i lavoratori che operano nell’ambito sportivo sia in qualità di professionisti che di dilettanti. Ed è proprio nell’ambito del dilettantismo che risiede la novità, in quanto tale settore, in precedenza, era privo di una specifica regolamentazione in materia.
Lavoratori dello sport, regolamentazione per malattia. Cosa cambia tra Fondo Pensione FPSP e la Gestione separata
Al fine della trattazione, INPS distingue la regolamentazione tra quella applicabile ai lavoratori subordinati iscritti al Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi (FPSP) e i lavoratori iscritti alla Gestione separata titolari di contratti co.co.co in ambito dilettantistico ed infine i lavoratori autonomi o collaboratori coordinati e continuativi operanti nel settore del professionismo.
Lavoratori subordinati – A tali lavoratori, purché risultino iscritti al Fondo Pensione del settore, si applica la stessa tutela in materia di assicurazione economica di malattia prevista dalla normativa vigente in favore dei lavoratori iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), con la misura dei contributi dovuti per il finanziamento dell’indennità pari a quella fissata per il settore dello spettacolo, ovvero il 2,22%.
Lavoratori iscritti alla Gestione Separata – I lavoratori sportivi del settore dilettantistico, tenuti all’iscrizione alla Gestione separata, hanno diritto all’assicurazione previdenziale e assistenziale e tal proposito si applicano le relative disposizioni in materia di tutela previdenziale della malattia.
Tutela previdenziale della malattia
Per ciò che riguarda la tutela della malattia, ai lavoratori del settore sportivo si applicano le disposizioni previste per la generalità dei lavoratori privati subordinati o iscritti alla Gestione separata, compresa la normativa circa il certificato medico obbligatorio per comunicare l’inizio del periodo di malattia. Il lavoratore, ovviamente, è tenuto altresì a rendersi disponibile e reperibile durante le fase orarie previste in caso di visita o controllo domiciliare del medico legale.
Sitografia

