Il dl Anticipi viaggia verso il traguardo. In esame in Commissione Bilancio del Senato, c’è convergenza tra maggioranza e opposizione e c’è un percorso parallelo a quello della Legge di bilancio per il 2024. Vi si rintracciano numerose novità, tra cui spicca (per essere un risultato tra i più importanti) il raddoppio della cifra da destinare al bonus psicologo. Il focus qui riguarda, tuttavia, la prima tra le novità che il decreto prevede.
La novità dirompente per gli affitti brevi (non regolari)
Lato Fisco, un punto chiave è la misura che arriva sugli affitti brevi. Il Governo si industria per una rimodulazione di una materia delicata, disordinata. Lo fa, al momento, proprio con il dl Anticipi, perché la cedolare secca aumentata al 26 per cento è misura che entra nella prossima Manovra (la prima casa è discorso a sé).
Intanto, perciò, il decreto che va verso l’ufficializzazione fissa nuovi obblighi in capo ai proprietari di casa che affittano ai turisti, introducendo il Codice identificativo nazionale (Cin) per gli affitti turistici, incaricato a rilasciare il quale è il ministero del Turismo.
Se il proprietario dell’abitazione ne sarà sprovvisto, scatteranno le sanzioni amministrative da 800 a 8mila euro; la mancata esposizione del Codicie, viceversa, abbassa la cifra dovuta a titolo di sanzione da 500 a 5mila euro.
Qualora, poi, la locazione prenda la forma di affitto imprenditoriale, non segnalare la Scia con certificazione comporta un’ammenda da 2mila a 10mila euro.
Chi non si adegua agli obblighi di sicurezza? Va da 600 a 6mila euro la sanzione pecuniaria per le unità immobiliari sprovviste di dispositivi di rilevazione del gas e del monossido di carbonio; anche di estintori portatili.
Altre importanti misure dell’Anticipi
Non si tralasci la proroga al 31 marzo 2024 dello smart working per i lavoratori del settore privato con figli minori di anni 14. Come pure il via libera anche un emendamento che rinvia al 30 luglio 2024 il termine per accedere al riversamento del credito di imposta ricerca e sviluppo.
Il professionista può assistere il suo cliente durante le verifiche fiscali
Per ultimo, con un altro correttivo si consente al contribuente di essere assistito e rappresentato da un professionista durante le verifiche fiscali.
Sitografia

