Skip to content
  domenica 18 Gennaio 2026
  • Store
  • Contact
redigo.info
  • Home
    • Home – beta new
    • Home – default
    • Home – GPL focus
    • Home – GPL focus 2
    • Home – GPL focus 3
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni

    Economia

    Formazione e Fondi

    Imprese

    Moduli Fiscali

    Moduli Lavoro

    Pubblica Amministrazione

  • Store
    • CCNL e Guide
    • Il mio account
    • Carrello
0
News Week
Settembre 12, 2022Innovazione. IA, Blockchain e IoT, Settembre mese di incentivi Maggio 12, 2023Inbreve. Cassa integrazione Emilia Romagna, indicazioni operative Marzo 30, 2022Ammortizzatori lavoratori a domicilio e apprendisti. Uniemens Gennaio 14, 2021Perdite d’esercizio 2020, deroghe del Bilancio 2021 Agosto 12, 2021Contributi previdenziali e assistenziali, sospensione termini Aprile 15, 2022Nuovi codici tributo per energivore e gasivore Gennaio 31, 2025Decontribuzione Sud PMI: indicazioni e istruzioni per gli adempimenti previdenziali Febbraio 24, 2021AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO N. 51374 DEL 24.02.2021 Gennaio 8, 2024Inps – Messaggio n. 25 del 3.1.2024 Maggio 4, 2022Software Isa 2022 pubblicato senza il decreto correttivi Aprile 23, 2025INAIL – Circolare n. 27 del 22.4.2025
redigo.info
0
redigo.info
  • Home
    • Home – beta new
    • Home – default
    • Home – GPL focus
    • Home – GPL focus 2
    • Home – GPL focus 3
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Imprese
    • Economia
    • Formazione e Fondi
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Il mio account
    • Carrello
  • Store
  • Contact
redigo.info
0
Cart
  Lavoro  Gender Pay Gap, dove l’Italia “primeggia” per non cultura
LavoroProfessionisti

Gender Pay Gap, dove l’Italia “primeggia” per non cultura

redazioneredazione—Dicembre 14, 2023
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

Gli autori di un approfondimento Cdl: ripercussioni a lungo termine sulla qualità della vita delle donne

Un approfondimento della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro che, letto da una lavoratrice italiana, ha effetto amaro se questa si confronta con altra lavoratrice di qualsiasi altro Stato unionale, rispetto al quale l’Italia primeggia per dislivello.

Rubricato “Cosa è e come si misura il Gender Pay Gap“, l’obiettivo dichiarato dagli autori è spiegare il concetto di Gender Pay Gap, l’ambito definitorio, la metodologia di misurazione. Le statistiche prodotte sono europee e nazionali (Eurostat, Istat) ed è partendo da esse che l’elaborato spiega il GPG come l’indicatore prodotto annualmente dagli Stati membri dell’UE in base ad un Gentlemen Agreement, per misurare il differenziale retributivo tra uomini e donne.

In buona sostanza, il GPG é la differenza percentuale delle retribuzioni orarie di uomini e donne in rapporto a quelle degli uomini ed è un indicatore sensibile agli effetti di composizione (settore di attività economica, dimensione di impresa, professione, livello di istruzione, età, anzianità aziendale etc.). E’ perfettibile, ma già adatto a misurare i differenziali retributivi a parità di caratteristiche della unità economica; del lavoratore; della posizione lavorativa.

Ad ogni buon conto, la fonte dei dati che Istat utilizza è la Rilevazione sulla Struttura delle retribuzioni e del costo del lavoro (RCL-SES), che – come previsto dalle norme comunitarie – riguarda, tuttavia, i lavoratori dipendenti (retribuiti nell’intero mese di riferimento dell’indagine) delle imprese e Istituzioni pubbliche con almeno 10 dipendenti. Questo è un vero limite, dal momento che l’occupazione nelle imprese con meno di 10 addetti costituisce una quota rilevante dell’occupazione complessiva in Italia.

La nostra Penisola e il resto d’Europa, il più basso gap salariale. Proprio non si cambia

Secondo Eurostat, l’Italia è uno dei Paesi con il più basso GPG. Nel 2021, la retribuzione media oraria delle donne in Italia è del 5% inferiore rispetto a quella di un uomo. In Europa, il differenziale arriva al 13,5% e Paesi come la Francia e la Germania (che hanno livelli salariali mediamente più elevati) presentano differenziali retributivi molto più elevati.

Passando alle statistiche italiane, l’ultima pubblicazione dell’Istat sulla struttura delle retribuzioni In Italia (2021), individua, con riferimento al 2018, un differenziale retributivo del 6,2% come risultato della retribuzione oraria media di 16,2 euro per gli uomini e di 15,2 euro per le donne. Tale differenziale tende ad aumentare tra i laureati (18%), con una retribuzione media oraria di 19,6 euro per le donne e di 23,9 euro per gli uomini, ma anche tra i dipendenti con un’istruzione primaria (15%), sebbene su livelli retributivi orari decisamente più bassi (10,8 euro le donne e 12,7 euro per gli uomini).

Il gap salariale è più alto tra le professioni in cui vi è una minore presenza femminile. Nel dettaglio:

– il gruppo dei Dirigenti mostra un valore del GPG pari al 27,3%, in corrispondenza delle retribuzioni orarie più alte, sia per le donne (33,6 euro) che per gli uomini (46,2 euro);

– seguono il gruppo degli Artigiani e operai specializzati (18,5%), per i quali le retribuzioni orarie sono pari a 10,1 euro per le donne e 12,4 euro per gli uomini, e quello delle Forze Armate (18,8%), con valori della retribuzione oraria pari a 15,5 euro e 19,1 euro rispettivamente.

Il gruppo delle Professioni intellettuali e scientifiche, infine, si caratterizza per elevati livelli retribuitivi (secondi solo a quelli dei dirigenti, attestandosi a 22,9 euro tra le donne e a 25,6 euro tra gli uomini) e un basso livello del GPG (10,5%), ma anche per una massiccia presenza di lavoratrici donne.

Un altro dei fattori che sembra concorrere fortemente a determinare il differenziale salariale di genere è l’effetto di composizione tra il comparto a controllo pubblico (l’insieme delle istituzioni pubbliche e delle imprese a prevalente controllo pubblico) e quello a controllo privato (l’insieme delle imprese sulle quali il controllo privato è totale o prevalente).

Se, infatti, il GPG nel comparto a controllo privato è pari al 17,7%, in quello a controllo pubblico scende al 2%. In quest’ultimo le donne sono la maggioranza (55,4% degli occupati), e si registra anche la maggiore concentrazione di donne con elevato livello di istruzione e con più alta retribuzione oraria: le laureate hanno una retribuzione oraria di 22,6 euro, di ben 7,5 euro superiore a quella delle laureate nel comparto privato; tra gli uomini la differenza si riduce a 4 punti, passando dai 26,1 euro nel pubblico ai 22,1 euro nel privato.

Ora l’aspetto che più mi interessa da laureata, specializzata, professionista intellettuale e scientifica e lavoratrice nel settore privato: il divario retributivo, leggo nell’approfondimento dei Consulenti del lavoro, ha ripercussioni a lungo termine sulla qualità della vita delle donne, sul loro rischio di esposizione alla povertà e sulla persistenza del divario pensionistico, pari a circa il 30% nell’UE (su dati Eurostat del 2018).

Come non bastasse, le ricadute economiche e sociali del periodo pandemico ha reso urgente la questione, che la stampa generalista affronta ora con il dovuto peso.

E’ di marzo 2023 l’adozione (Consiglio d’Europa) della direttiva sulla trasparenza salariale (Direttiva UE n. 2023/970), per garantire che nell’Unione Europea donne e uomini ricevano – eureka! – pari retribuzione per pari lavoro. Dice che i datori di lavoro con almeno 250 dipendenti devono rendere pubbliche all’interno della loro organizzazione le informazioni sul divario retributivo tra donne e uomini. Se dal monitoraggio dovesse risultare un GPG che supera il 5% senza cause oggettivamente neutre dal punto di vista del genere, i datori di lavoro dovranno rivalutare le retribuzioni.

Risarcimento alle vittime di discriminazione retributiva: questa è civiltà (non italiana)

La direttiva dispone in materia di risarcimento per le vittime di discriminazione retributiva, e fissa sanzioni che comprendono ammende per i datori di lavoro che non rispettino le norme.

Sarà obbligo dei datori fornire alle persone in cerca di lavoro informazioni sulla retribuzione iniziale o sulla fascia retributiva dei posti vacanti, riportandole nel relativo avviso di selezione del personale o comunicandole prima del colloquio di lavoro ai candidati. Sarà, inoltre, fatto loro divieto di
chiedere alle persone che scelgono di partecipare alla selezione informazioni sulle retribuzioni percepite negli attuali o nei precedenti rapporti di lavoro.

Una volta assunti, i lavoratori e le lavoratrici avranno il diritto di chiedere ai propri datori di lavoro informazioni sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, delle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore. Avranno, inoltre, accesso ai criteri utilizzati per determinare la progressione retributiva e di carriera, che devono essere oggettivi e neutri anche sotto il profilo del genere.

Le imprese con più di 250 dipendenti saranno tenute a comunicare annualmente (triennalmente per le imprese più piccole) all’autorità nazionale competente lo stato dell’arte del divario retributivo di genere all’interno della propria organizzazione. Se dalla relazione dovesse emergere un divario retributivo superiore al 5% non giustificabile, le imprese saranno tenute ad agire svolgendo una valutazione congiunta delle retribuzioni in collaborazione con i rappresentanti dei lavoratori.

Ai sensi della nuova direttiva, i lavoratori e le lavoratrici che hanno subìto una discriminazione retributiva basata sul genere possono ottenere un risarcimento, compreso il recupero integrale delle retribuzioni arretrate e dei relativi bonus.

E le imprese di medie e piccole dimensioni che non arrivano a più di dieci dipendenti? L’Europa non ci aiuta. D’altra parte, se come visto non è anzitutto nostra cultura, perché dovrebbe?

Sitografia

www.redigo.info

www.liberoquotidiano.it

www.consulentidellavoro.it

Alessia Lupoi

Consulenti del LavoroGender Pay GapGPG
CNDCEC – FNC – Documento di ricerca 13.12.2023
Fondazione Studi Consulenti del Lavoro – Approfondimento 14.12.2023
Related posts
disoccupazione e anf-agricoli-redigo
Lavoro

Disoccupazione e ANF agricoli 2025: online i nuovi tracciati

Dicembre 5, 2025
esonero contributivo-legge 178/2020-redigo
Lavoro

Esonero contributivo Legge 178/2020: conclusi i controlli ex post, avviate le procedure di annullamento

Dicembre 5, 2025
bonus mamme-sezione faq-redigo
Lavoro

Nuovo bonus mamme: integrata la sezione FAQ

Dicembre 5, 2025
Read also
tecnologia - innovazione - redigo
Imprese

Innovazione. IA, Blockchain e IoT, Settembre mese di incentivi

Settembre 12, 2022
sostenibilità - redigo
Bandi e Contributi

Sicilia efficiente, il nuovo bando per ridurre i consumi e innovare le imprese

Dicembre 5, 2025
disoccupazione e anf-agricoli-redigo
Lavoro

Disoccupazione e ANF agricoli 2025: online i nuovi tracciati

Dicembre 5, 2025
veicoli - redigo
Bandi e Contributi

Veicoli elettrici, al via il nuovo programma nazionale di incentivi per privati e microimprese

Dicembre 5, 2025
messaggio-inps-redigo
Leggi e Prassi

INPS – Messaggio n. 3704 del 4.12.2025

Dicembre 5, 2025
esonero contributivo-legge 178/2020-redigo
Lavoro

Esonero contributivo Legge 178/2020: conclusi i controlli ex post, avviate le procedure di annullamento

Dicembre 5, 2025
imprese - redigo
Bandi e Contributi

Bando Accesso al Credito: nuove opportunità per micro e piccole imprese bresciane

Dicembre 5, 2025
Load more
Guide Pratiche
  • CCNL C067 - Metalmeccanica PMI (Conflavoro PMI) CCNL C067 - Metalmeccanica PMI (Conflavoro PMI) 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL K574 - Multiservizi (Conflavoro PMI - Confsal) CCNL K574 - Multiservizi (Conflavoro PMI - Confsal) 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL K545 - Igiene ambientale - Aziende private e municipalizzate CCNL K545 - Igiene ambientale - Aziende private e municipalizzate 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL C053 - Addetti all'industria Metalmeccanica privata e all'installazione impianti CCNL C053 - Addetti all'industria Metalmeccanica privata e all'installazione impianti 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL I170 - Distribuzione delle Merci, della Logistica e dei Servizi Privati CCNL I170 - Distribuzione delle Merci, della Logistica e dei Servizi Privati 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
Login guida pratica lavoro Newsletter
Altre sezioni
  • Leggi e Prassi
  • Moduli Lavoro
  • Moduli Fiscali
  • Tecnologia
  • Tools e Guide
Tag
accordo di rinnovo Agenzia delle Entrate ANPAL Bando CCNL CDM Circolare Circolare Inps CNDCEC Codici tributo Commercialisti concordato preventivo biennale Consulenti del Lavoro Contributi a fondo perduto (Cfp) Credito d'imposta Decreto Esonero contributivo Faq Fnc Fondazione Studi Consulenti del Lavoro formazione Gazzetta Ufficiale INAIL INL INPS Intelligenza artificiale ISA IVA MEF Messaggio INPS MIMIT ministero del lavoro e delle politiche sociali MiSE NASpI PMI PNRR Professionisti Provvedimento pubblica amministrazione rinnovo CCNL Risoluzione Risposta Smart Working Superbonus Superbonus 110%

Social networks
FacebookLikes
X TwitterFollowers
PinterestFollowers
InstagramFollowers
YoutubeSubscribers
VimeoSubscribers
Popular categories
  • Leggi e Prassi2856
  • Fisco2021
  • Lavoro1850
  • Imprese1339
  • Economia883
  • Professionisti811
  • Bandi e Contributi322
  • CCNL320
  • Pubblica Amministrazione265
  • Tecnologia143
  • Uncategorized107
  • Finanza67
  • Moduli Fiscali23
  • Moduli Lavoro17
  • News14
  • Politica8
  • hero_news4
  • Events4
  • General4
  • Formazione e Fondi3
  • hero_col_news3
  • Legale2
tecnologia - innovazione - redigo

Innovazione. IA, Blockchain e IoT, Settembre mese di incentivi

Settembre 12, 2022
sostenibilità - redigo

Sicilia efficiente, il nuovo bando per ridurre i consumi e innovare le imprese

Dicembre 5, 2025
disoccupazione e anf-agricoli-redigo

Disoccupazione e ANF agricoli 2025: online i nuovi tracciati

Dicembre 5, 2025
veicoli - redigo

Veicoli elettrici, al via il nuovo programma nazionale di incentivi per privati e microimprese

Dicembre 5, 2025
messaggio-inps-redigo

INPS – Messaggio n. 3704 del 4.12.2025

Dicembre 5, 2025
esonero contributivo-legge 178/2020-redigo

Esonero contributivo Legge 178/2020: conclusi i controlli ex post, avviate le procedure di annullamento

Dicembre 5, 2025
tecnologia - innovazione - redigo

Innovazione. IA, Blockchain e IoT, Settembre mese di incentivi

What lies behind us and what lies ahead of us are tiny matters compared to what lives within us

Il contratto di espansione è sostegno alle aziende

Superbonus 110% in pillole e cessione del credito

Superbonus 110%. Sezione dedicata per informazioni certe

Recovery Plan, 6 missioni dall’Italia

    Sito
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Note legali
    • Notifiche editoriali
    • Pubblicità
    Enti
    • Inps
    • Inail
    • Ministero del Lavoro
    • Mef
    • Agenzia delle Entrate
    Links
    • Normattiva
    • Gazzetta Ufficiale
    • Invitalia
    • Medio Credito Centrale
    • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
    redigo.info
    Pubblicazione di informazione rivolta ai Consulenti del Lavoro, Dottori commercialisti ed Esperti Contabili, Responsabili delle risorse umane, Imprenditori e, più in generale, a tutte le persone che operano nell’ambito Giuslavoristico, Fiscale e Contabile. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Tivoli n. 02/2021 - Direttore Responsabile Dott.ssa Alessia Lupoi

    TAGS

    Agenzia delle EntrateINPSMessaggio INPSCNDCECRispostaProvvedimentoCircolare InpsDecretoMIMITministero del lavoro e delle politiche sociali
    © Copyright 2025, All Rights Reserved - redigo.info by Deleganoi S.r.l. | Cap. Soc. 50.000,00. | C.C.I.A.A. RM-1612096 | C.F./P.IVA e Reg.Imp. 01688220332 Immagini by pixabay.com
    • About
    • Privacy
    • Contact