Un fitto calendario fiscale 2024, zeppo di scadenze tra cui l’Istituto Nazionale dei Tributaristi (INT) individua alcune in “itinere” normativo, come il Concordato preventivo biennale.
L’INT di Riccardo Alemanno propone modifiche proprio sulle scadenze del Concordato, per evitare una sovrapposizione con adempimenti fissati e consentire a contribuenti e intermediari fiscali abilitati di valutare la proposta di Agenzia delle Entrate, avendone tempo.
La data da fissare in agenda è mercoledì 20 dicembre p.v., ore 10,00. Durante una conferenza presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, cui parteciperanno l’On. Luciano D’Alfonso (Commissione VI Finanze), l’On. Walter Rizzetto (Presidente Commissione XI Lavoro), Gianni Di Matteo (Presidente UNCAT), Mario Pedrazzini (Vice Presidente Assosoftware) e Salvatore Cuomo (Consigliere nazionale INT e membro, con il Vice Presidente Giuseppe Zambon, del tavolo tecnico di confronto con Assosoftware).
La Conferenza sarà moderata da Gianni Lattanzio, Direttore editoriale di Meridianoitalia.
Sul calendario fiscale 2024 anche il Presidente ANC
Anche il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, Marco Cuchel, ha espresso – ai microfoni di Skytg24 – le preoccupazioni della categoria sul riordino del calendario fiscale 2024, specialmente riguardo le scadenze inserite che interessano proprio il Concordato preventivo biennale, creando un “ingorgo fiscale” non sostenibile per professionisti e imprese.
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