Calderone, Ordini parte attiva e propulsiva del Paese
Si sono incontrati ieri, 18 dicembre, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, e i rappresentanti degli Ordini professionali. L’intento era definire le linee guida del percorso congiunto – ribattezzato Jobs Act Autonomi – con cui dare nuova linfa al sistema ordinistico. Partecipavano i rappresentanti dei Ministeri vigilanti di Giustizia, MIMIT e Salute.
Gli interventi hanno toccato temi ancora caldi: l’equo compenso; il praticantato; la formazione continua; i consigli di disciplina; il regime delle Stp; l’utilizzo dei fondi del PNRR; l’ammodernamento della Riforma delle Professioni.
“Il Ministro Calderone ha dimostrato di essere ancora una volta il punto di riferimento degli Ordini italiani”, dichiara Armando Zambrano, presidente di ProfessionItaliane (Associazione di rappresentanza del movimento ordinistico), che aggiunge: “Parlare del futuro nostro e dell’Italia con un Ministro così attento e preparato dà certamente un senso di grande affidabilità. Abbiamo concordato una road map che percorreremo assieme per rendere gli Ordini professionali ancora più centrali e utili nel sistema-Paese”.
“Sono molto soddisfatta degli esiti di questo incontro incentrato sul Jobs Act Autonomi, (…) durante il quale abbiamo affrontato ampi temi”. Così la Calderone al termine dei lavori, nel corso dei quali “abbiamo posto le basi per dare ancora più spinta al sistema ordinistico, mondo da cui arrivo e di cui ben conosco le grandi potenzialità e le profonde competenze che offre al nostro Paese. Ma che ha bisogno di sostegno coeso, contraddistinto da una visione d’insieme, scevra da spinte autoreferenziali. Lavoreremo assieme per dare ancora più valore all’impegno degli Ordini italiani e dei loro iscritti”.
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