Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il testo del decreto n. 156 del 15 dicembre 2023, con il quale vengono approvate le disposizioni sui Progetti Utili alla Collettività (PUC) rivolti ai beneficiari dell’Assegno di Inclusione e del Supporto per la Formazione e il Lavoro.
Nello specifico, il decreto regola le forme e le caratteristiche dei PUC, le modalità di attuazione, gli obblighi in materia di salute e sicurezza e tutte le altre disposizioni.
Puc, cosa sono e modalità di attuazione
Per i nuclei familiari beneficiari dell’Assegno di Inclusione (AdI) può essere previsto l’impegno alla partecipazione ai progetti utili alla collettività (PUC), da svolgere presso il Comune di residenza oppure presso altro Comune, facente però capo allo stesso ambito territoriale.
La partecipazione è obbligatoria per coloro che beneficiano dell’AdI e facoltativa per i componenti del nucleo beneficiario non tenuti però agli obblighi connessi all’AdI, i quali possono infatti aderire su base volontaria. Equivale alla partecipazione ai PUC, la partecipazione ad attività di volontariato presso enti del Terzo settore e a titolarità degli stessi, da svolgere nel Comune di residenza nei medesimi ambiti di intervento previsti per i PUC.
I PUC comportano un impegno non inferiore ad otto ore settimanali, fino ad un massimo di sedici ore settimanali, previo accordo tra le parti. La programmazione delle otto ore settimanali può essere sviluppata su uno o più giorni della settimana oppure su uno o più periodi del mese.
E’ fondamentale sottolineare che lo svolgimento dei tali attività è resa a titolo gratuito e non è assimilabile ad una prestazione di lavoro di carattere subordinato o parasubordinato e non comporta l’instaurazione di un rapporto di pubblico impiego. Nell’ambito, invece, del Supporto alla Formazione e il Lavoro, la partecipazione al PUC determina l’accesso a un beneficio economico, un’ indennità di partecipazione.
La partecipazione ai PUC è controllata dall’attestazione delle presenze, la stessa infatti è necessaria per finalità di verifica e monitoraggio ed anche quale strumento giustificativo da presentare per gli eventuali casi di denuncia infortunio a INAIL.
Soggetti esclusi all’adesione ai PUC
Possono essere esclusi specificamente dall’obbligo di adesione ai PUC:
- le persone occupate;
- le persone frequentanti un regolare corso di studi;
- i beneficiari dell’AdI titolari di pensione diretta;
- i componenti affetti da patologie oncologiche;
- i componenti con carichi di cura, valutati con riferimento alla presenza di soggetti minor di tre anni di età, di tre o più figli minori di età o di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti a fini ISEE.
Sitografia
Allegato 1, decreto n. 156 del 15.12.2023
Melania Baroncini

