La Commissione Europea sui propri canali ha comunicato l’entrata in vigore della normativa europea sui dati (Data Act), pensata al fine di raggiungere un’economia sui dati equa, innovativa e competitiva.
Le nuove norme, in particolare, definiscono i diritti di accesso e utilizzo dei dati generati nell’UE in tutti i settori economici e faciliteranno la condivisione degli stessi, con un focus importante sui dati industriali.
La normativa però diventerà applicabile tra 20 mesi, ovvero a partire dall’11 settembre 2025.
Cosa prevede il Data Act
La regolamentazione dell’European Data Act riguarda l’utilizzo di dati su prodotti o servizi anche nel campo della Pubblica amministrazione nell’UE. Inoltre si applica a:
- produttori e fornitori di servizi;
- data holders che rendono i dati accessibili e disponibili ai destinatari nell’Unione;
- destinatari dei dati facenti parte dell’Unione verso i quali i dati stessi vengono resi accessibili;
- settore pubblico, agenzie o istituzioni dell’Unione, i cui dati possono essere di pubblico interesse;
- fornitori di servizi di trattamento dati che offrono i propri servizi a clienti nell’Unione.
Commenti della Commissione Europea
Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva per Un’Europa pronta per l’era digitale, ha dichiarato: “La data odierna segna una pietra miliare nel nostro percorso di trasformazione digitale. Con una legislazione ben definita in materia di dati, permettiamo a ciascun utente di controllare la condivisione di dati generata dai propri dispositivi connessi, garantendo nel contempo la protezione dei segreti commerciali e salvaguardando il diritto fondamentale europeo alla vita privata”.
Sitografia
www.italy.representation.ec.europa.eu
Melania Baroncini

