Il Ministero della Giustizia con il decreto n. 217 del 29 dicembre 2023 ha stabilito le regole tecniche riguardanti il deposito, la comunicazione e la notificazione con modalità telematiche degli atti e documenti, nonché la consultazione e gestione dei fascicoli informatici nei procedimenti penale e civile.
Il decreto entra in vigore il prossimo 14 gennaio 2024.
Fino all’emanazione delle nuove specifiche tecniche si applicano quelle vigenti e nel settore penale resta il doppio binario per il deposito degli atti giudiziari fino al 31 dicembre 2024 mentre la modalità telematica obbligatoria slitta di un anno.
Le novità del processo telematico
Il decreto istituisce in prima battuta due nuovi portali: il portale dei depositi telematici e il portale delle notizie di reato.
Il portale dei depositi telematici consente la trasmissione in via telematica da parte dei soggetti abilitati esterni degli atti e dei documenti del procedimento.
Il portale delle notizie di reato consente la trasmissione in via telematica da parte del personale di polizia giudiziaria e di ogni altro soggetto tenuto per legge alla trasmissione della notizia di reato di atti e documenti su canale sicuro protetto da un meccanismo di crittografia, in modo da assicurare l’identificazione dell’autore dell’accesso e la tracciabilità delle relative attività.
Termine di transizione al nuovo regime
La modalità telematica in cui avrà luogo il deposito di atti, documenti, richieste e memorie deve avvenire nei seguenti uffici giudiziari penali:
- procura della Repubblica presso il tribunale;
- procura europea;
- tribunale ordinario, limitatamente all’ufficio del giudice perle indagini preliminari;
- procura generale presso la corte di appello, limitatamente al procedimento di avocazione.
Sitografia
www.gazzettaufficiale.it
www.redigo.info

