Il decreto “Razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari” è approdato nella Gazzetta Ufficiale del 12 gennaio 2024, l’entrata in vigore dei vari adempimenti decorre già dal 13 gennaio.
Il testo, già approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso ottobre, contiene le ultime novità introdotte nel sistema tributario, tra cui modelli dichiarativi più snelli, pagamenti degli F24 tramite PagoPA, più tempo per i versamenti rateali e l’eliminazione della Certificazione Unica relativa ai soggetti forfettari e ai soggetti in regime fiscale di vantaggio.
Isa, le ultime novità
Nell’ottica di semplificazione che accompagna il decreto, è prevista anche una riorganizzazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) attraverso alcune integrazioni e modifiche dell’articolo 9-bis del Dl n. 50/2017. Si prevede, infatti, che l’attività di revisione degli Isa tenga conto di analisi finalizzate alla riorganizzazione e razionalizzazione degli stessi indici per rappresentare adeguatamente la realtà dei comparti economici cui si riferiscono e cogliere le evoluzioni della classificazione delle attività economiche Ateco e non solo, viene anche operata una semplificazione dell’adempimento compilativo del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli Isa, prevedendo che l’Agenzia delle Entrate renda disponibili ai contribuenti gli elementi e le informazioni in suo possesso.
Per quanto riguarda le tempistiche, per l’anno 2024 i programmi informatici di ausilio alla compilazione e alla trasmissione dei dati sono resi disponibili entro il mese di aprile del periodo d’imposta successivo a quello al quale gli stessi sono riferibili. A decorrere dall’anno 2025 i programmi informatici saranno, invece, resi disponibili entro il giorno 15 del mese di marzo del periodo d’imposta successivo a quello al quale gli stessi sono riferibili.
Le pause del Fisco
Il decreto ha anche istituito delle “pause del Fisco“, ovvero dei periodi dell’anno in cui si subiranno degli stop agli invii di determinati atti e documenti. Nei mesi di agosto e dicembre, infatti, l’Agenzia delle Entrate non invierà comunicazioni relative a: controlli automatizzati e formali, liquidazioni delle imposte sui redditi assoggettati a tassazione separata e lettere per l’adempimento spontaneo.
Imposte sui redditi, IRAP e IVA
A decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2023, sono progressivamente eliminate da ciascun modello le informazioni che non sono rilevanti ai fini della liquidazione dell’imposta o che l’Agenzia delle Entrate può acquisire tramite sistemi di interoperabilità delle banche dati proprie e nella titolarità di altre amministrazioni.
Nuove modalità per i pagamenti
Per facilitare i pagamenti, è introdotta la possibilità di addebito in conto dell’F24 con scadenze future: per i versamenti ricorrenti, rateizzati e predeterminati di imposte, contributi e altre somme effettuati attraverso i servizi telematici dell’Agenzia, il contribuente o l’intermediario potrà ricorrere all’autorizzazione in via preventiva all’addebito di somme dovute per scadenze future su un conto aperto presso un intermediario della riscossione convenzionato con la stessa Agenzia, secondo le regole che saranno indicate da un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate. In ultima battuta, sarà possibile effettuare i versamenti con F24 tramite gli strumenti di pagamento di tipo PagoPA.
Sitografia
www.gazzettaufficiale.it
www.redigo.info

