E’ di novembre 2023 la versione aggiornata delle linee guida e delle Faq sull’applicazione del Cesop (Central electronic system of payment information), il sistema elettronico centrale dell’Unione europea di informazione sui servizi di pagamento, in vigore da quest’anno.
Questi documenti hanno lo scopo di offrire ai prestatori di servizi di pagamento (“Psp”) un miglior orientamento e maggiore chiarezza sulle procedure, le regole e sulla terminologia tecnica con cui sono tenuti a interfacciarsi. È utile ricordare che gli aggiornamenti sono il risultato delle discussioni tenute durante il workshop Cesop della Direzione generale (settembre scorso), cui hanno preso parte istituti bancari e finanziari o piattaforme digitali, oltre 300 partecipanti collegati online, inclusi 70 rappresentanti degli Stati membri e degli operatori interessati.
In particolare, la conferenza è stata l’occasione per chiarire i primi dubbi e consentire una migliore consapevolezza delle norme oggi pienamente in vigore.
A fine novembre, un provvedimento delle Entrate fissava le modalità e le regole di tecniche per la trasmissione dei dati.
A coronamento, l’Amministrazione finanziaria ha pubblicato (17.1.2024) quattro nuove FAQ.
I punti salienti del restyling
Le modifiche riguardano principalmente:
– la determinazione della sede dell’ordinante il pagamento;
– la determinazione della sede del beneficiario.
Sul punto, la nuova versione sottolinea che il prestatore di servizi di pagamento deve valutare attentamente la determinazione del luogo cui ricollegare la transazione, verificando se si tratta di un pagamento transfrontaliero, dato che solo tali transazioni devono essere segnalate al Cesop.
Per stabilire se un pagamento è transfrontaliero, occorre determinare l’ubicazione dell’ordinante e del beneficiario. Al riguardo, la Direttiva utilizza una norma relativamente aperta, alla quale le linee guida hanno aggiunto alcune indicazioni di dettaglio.
Sitografia

