In data 18 gennaio 2024 le Parti (ARAN, CISL FSUR, CISL, FLC CGIL, CGIL, FED. UIL SCUOLA RUA, UIL, SNALS CONFSAL, CONFSAL, FED. GILDA UNAMS, CGS, ANIEF e CISAL ) hanno sottoscritto in via definitiva il CCNL Istruzione e Ricerca, che concerne il periodo compreso tra il 1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2021, sia per la parte giuridica che per la parte economica.
Le novità economiche
Il contratto stabilisce aumenti salariali medi mensili:
- 124 € per i docenti;
- 96 € per il personale Ata;
- 190 € per i Direttori dei servizi generali e amministrativi
Una tantum
Al personale in servizio – compresi i supplenti annuali – nell’anno scolastico 2022/2023 è corrisposta una somma una tantum pari a:
- 63,84 € per i docenti
- 44,11 € per il personale ATA
Prestazioni aggiuntive e indennità
Tutte le misure dei compensi orari spettanti ai docenti e al personale ATA per le prestazioni aggiuntive all’orario d’obbligo sono innalzate del 10%. Sono state riviste anche gli importi delle indennità di bilinguismo e di trilinguismo, del lavoro notturno e festivo.
Il piano normativo
Il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca riguarda anche:
- la mobilità: la contrattazione integrativa nazionale potrà determinare deroghe in caso di blocco triennale per i trasferimenti interprovinciali nonché le forme di agevolazione per i docenti neo assunti e per i direttori dei servizi generali e amministrativi
- i 3 giorni di permesso retribuito: il personale docente, educativo e ATA con contratto a tempo determinato per l’intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche ha diritto a 3 giorni di permesso retribuito per motivi familiari o personali
- il congedo dei genitori: integrato il CCNL con il congedo di paternità (10 giorni retribuiti al 100%) precedentemente non previsto per i dipendenti pubblici
- il congedo per le donne vittime di violenza: innalzato a 120 giorni il diritto ad astenersi da lavoro, nell’arco di tre anni, per la lavoratrice inserita in un percorso di protezione certificato
- la tutela del benessere psicofisico dei lavoratori transgender: l’identità alias, riconosciuta dalle amministrazioni tramite un accordo di riservatezza, sarà attivata per tutto ciò che riguarda l’organizzazione (ad esempio il cartellino di riconoscimento, la tabella dei turni) ma non per i provvedimenti di rilevanza personale (ad esempio la busta paga, la matricola)
Le novità per il personale ATA
Importanti novità riguardano il personale ATA: rivista la disciplina dei contratti a tempo determinato per il personale in servizio, della formazione dei docenti, il sistema di classificazione del personale ATA, le indennità per gli incarichi specifici.
Seguirà sequenza contrattuale per il personale degli enti di ricerca, necessaria alla definizione dell’ordinamento professionale e della problematica correlata alle risorse aggiuntive per gli enti di ricerca non vigilati dal Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur).
Sitografia
www.aranagenzia.it

