Agenzia delle Entrate ha emanato le ultime disposizioni in materia di transizioni fiscali riguardanti il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza nell’ambito degli accordi di ristrutturazione dei debiti, come definito dal Decreto Anticipi.
Il provvedimento individua:
- la struttura centrale cui è devoluta la competenza ad esprimere il parere conforme;
- la soglia percentuale ed in valore assoluto della falcidia del debito originario proposta;
- la decorrenza delle disposizioni.
Cosa prevede il provvedimento
Il provvedimento dell’Amministrazione finanziaria riguarda, nello specifico, le proposte di transazione fiscale e i casi in cui l’adesione alla proposta di transazione abbiano ad oggetto tributi amministrati dall’Agenzia stessa e con una falcidia del debito originario, comprensivo dei relativi accessori, superiore al 70% e all’importo di 30 milioni di euro. In tali casi, l’adesione alla proposta è espressa con la sottoscrizione dell’atto negoziale da parte della competente Direzione provinciale o regionale, su parere conforme dell’Ufficio tutela del credito erariale e gestione delle crisi aziendali della Direzione centrale piccole e medie imprese.
La misura si applica alle proposte di transazione espresse a partire dal 1° febbraio 2024.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it

