Con un approfondimento dedicato del 23 febbraio 2024, la Fondazione studi dei Consulenti del lavoro effettua un’analisi dettagliata sul tema della rivalutazione del TFR. Soprattutto, il documento insiste sull’aspetto della necessità (o meno) di ottenere il visto di conformità in relazione all’utilizzo del credito emergente dalla dichiarazione 770/2024.
La gestione dei crediti derivanti dalle eccedenze di ritenute fiscali relative all’acconto dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del fondo TFR è argomento dibattuto, che non dà risposta univoca. I datori di lavoro che hanno effettuato versamenti a dicembre in ragione dell’indice al 2022, potrebbero aver maturato crediti che superano di gran lunga l’importo di 5.000 euro: ai fini dell’utilizzo del credito in compensazione con le modalità previste dall’art. 17, dlgs n. 241/1997, é sempre necessario, in presenza di importo superiore, presentare il 770 apponendo il visto di conformità?
Nel documento, la Fondazione ritiene non vi sia necessità. Perché?
L’eccedenza di versamento (codice tributo “1712” – Acconto dell’imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto versata dal sostituto d’imposta) è possibile scomputarla dai successivi versamenti delle ritenute relative a qualsiasi tipo di provento, indicando nel modello F24, nella colonna degli “importi a debito versati”, il codice tributo da pagare (es. 1001, 1012, 1040) e il codice tributo “1627” tra gli “importi a credito compensati”. Non sussiste, pertanto, l’obbligo di apposizione del visto di conformità anche nel caso in cui l’importo compensato sia superiore a 5.000 euro.
Come si legge nel testo, la normativa di riferimento consente la compensazione verticale delle eccedenze di versamenti di ritenute e di imposte sostitutive 2023 anche nel periodo d’imposta 2024. È, infatti, l’articolo 1, comma 2, del D.P.R. n. 445/1997 a prevedere tale facoltà per il contribuente che non abbia operato lo scomputo nello stesso periodo d’imposta in cui il versamento è risultato in eccedenza.
Sitografia

