Il dl n. 50/2017 (legge 96/2017), ha previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, in seguito all’istituzione della zona franca urbana, per i Comuni del Centro Italia delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal sisma.
L’applicazione della norma, già estesa fino ai periodi di imposta 2022 e 2023, è riconosciuta anche per il 2024.
La Legge n. 18/2024 prevede, infatti, un’estensione dei periodi di imposta per i quali è concessa l’esenzione riservata alla zona franca sisma Centro Italia.
Un messaggio Inps – n. 927 del 4 marzo 2024 – conferma che l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, in presenza dei presupposti di legge e nei limiti di spesa stabiliti, fino al raggiungimento dell’importo dell’agevolazione complessivamente concessa, è riconosciuto, per effetto della misura contenuta in quella legge, anche per il periodo di imposta 2024.
I soggetti destinatari dei provvedimenti di riconoscimento delle agevolazioni possono utilizzare il credito verso l’erario per i versamenti dei contributi obbligatori dovuti all’Istituto nei periodi di imposta ammissibili.
Le agevolazioni possono essere fruite con la riduzione dei versamenti, da effettuarsi con il modello di pagamento “F24”, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici ENTRATEL e FISCONLINE. A tale proposito, ai fini dell’utilizzo in compensazione, sempre a mezzo modello “F24”, delle agevolazioni previste, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo “Z148”, “Z149”, “Z150”, “Z162”, “Z164”, “Z165” e “Z166”.
Sitografia

