Nel decreto-legge n. 19/2024, ovvero il PNRR bis, sono molte le novità introdotte, ed anche in tema di benefici contributivi. Ne parlano nello specifico i Consulenti del Lavoro, mediante la circolare n. 4/2024 pubblicata dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.
Tra le novità del Decreto PNRR bis troviamo, infatti, anche le modifiche per il rilascio del DURC al fine di accedere ai numerosi benefici normativi e contributivi.
Sicurezza sul lavoro, benefici e DURC
Per effetto delle ultime modifiche, la sicurezza sul lavoro diventa requisito imprescindibile per l’accesso ai benefici. Stando alla nuova disposizione, continua ad essere applicabile il beneficio contributivo e normativo nel caso di violazioni accertate e che possono essere sanate successivamente.
Per quanto riguarda, invece, le violazioni amministrative che non possono essere oggetto di regolarizzazione, viene introdotto un principio di proporzionalità, ovvero il recupero del beneficio erogato non può essere superiore al doppio dell’importo sanzionato oggetto di verbalizzazione.
Senza dimenticare la patente a crediti, obbligatoria dal 1° ottobre 2024, per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. A cui aggiungiamo l’introduzione di misure a contrasto del fenomeno degli appalti illeciti e della somministrazione fraudolenta, passando per il rafforzamento dell’attività di accertamento e contrasto delle violazioni in ambito contributivo.
Il DURC
Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) sarà rilasciato alle imprese solo nel rispetto degli obblighi di legge e degli accordi e contratti collettivi nazionali e in assenza di violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Sitografia

