Approvato definitivamente in Senato, con il nuovo titolo “Interventi a sostegno della competitività dei capitali e delega al Governo per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel codice civile applicabili anche agli emittenti”, il disegno di legge sulla competitività dei capitali è ora legge dello Stato.
Pubblicata su Gazzetta Ufficiale n. 60/2024, la legge n. 21 del 6 marzo 2024 conferma l’estensione dell’ambito operativo degli interventi del patrimonio destinato (o patrimonio rilancio) a condizioni di mercato, strumento nato dal decreto legge n. 34/2020, gestito da CDP e finalizzato al sostegno e al rilancio delle imprese.
Ora, l’accesso agli interventi è consentito anche a società risultanti da operazioni straordinarie (fusione o scissione).
Sono escluse dagli interventi le società sopra le quali pende una sentenza di condanna o di applicazione della sanzione, anche non passata in giudicato. Sono, viceversa, ammesse le società in pendenza di indagini preliminari.
Competitività dei capitali: operatività del sostegno
La legge sul sostegno e la competitività dei capitali sarà operativa a partire dal 27 marzo c.m.
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