“Capitale umano e transizione tecnologica. L’innovazione di competenze che serve alle imprese“, questo il titolo della nuova ricerca della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.
Il documento è stato presentato in occasione della conferenza stampa relativa al Festival del Lavoro, che si terrà dal 16 al 18 maggio a Firenze. Il focus del lavoro rimanda all’utilizzo di competenze avanzate, anche nell’ambito delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale, e analizza il livello di digitalizzazione della popolazione italiana e di conseguenza l’evoluzione della domanda di nuovi profili da parte di aziende che richiedono figure specialistiche per gestire tale trasformazione nel digitale.
Nuove competenze nel digitale
Guardando alle tipologie di professionalità più richieste dal mercato del lavoro possiamo capire quanto l’innovazione sta acquisendo importanza sui profili ricercati dalle aziende, tra cui: ingegneri dell’informazione, tecnici del risparmio energetico e energie rinnovabili, matematici e analisti dati.
I dati presenti nel documento di ricerca, infatti, rispecchiano l’aspetto più critico della questione, ovvero la scarsa offerta di competenze di tipo tecnologico presente nel nostro paese con conseguente carenza di professionalità interne specializzate, soprattutto in campo ICT.
Sitografia

