Ha avuto inizio nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 16 maggio, il Festival del Lavoro 2024. La Redazione di redigo.info, in quanto presente all’evento, ha colto alcuni passaggi degli interventi del Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca e del Ministero del Lavoro, Marina Calderone.
Nelle tre giorni del Festival sono diversi gli argomenti trattati, file rouge: AI, etica e sicurezza sul lavoro.
Rosario De Luca sugli argomenti del Festival
L’intervento di De Luca è arrivato durante la cerimonia di apertura all’evento. Il Presidente ha voluto sottolineare la partecipazione attiva dei professionisti, Consulenti del Lavoro, nell’era dell’intelligenza artificiale, che egli stesso definisce “rivoluzione industriale”.
La Fondazione Studi, ad esempio, sta lavorando ad un sistema di intelligenza artificiale, anche se il Paese non è pronto: “ci vuole un fatto culturale che va nella direzione delle proprie competenze, è necessario che i lavoratori autonomi e i lavoratori dipendenti si interroghino giornalmente se la propria attività sia adeguata alle richieste del mercato. Il tema non è se il lavoro c’è o non c’è. Ci sono tesi diverse, sulla precarietà e il fenomeno dimissioni, ma le aziende al momento hanno lavoro ma non trovano lavoratori formati in senso tecnologico”. Il tema, pertanto, è l’auto creazione di una situazione di favore che permetta a tutti di avere chances lavorative.
Ma l’AI può essere utilizzata per superare il divario? “E’ un aiuto indiretto per le aziende, che si rende obbligatorio per adeguarsi alle novità, pena l’esclusione”.
E riguardo la sicurezza sui luoghi di lavoro? Si sta iniziando a incoraggiare una cultura della prevenzione attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Digitalizzare può aiutare anche un quadro sanzionatorio, richiedendo nuove norme di vigilanza, che era tempo che non si toccavano.
Ministro del Lavoro su salario minimo e decreto Coesione
Anche il Ministro del Lavoro, Marina Calderone, è intervenuta nella cerimonia di apertura. La stessa ha trattato di decreto Coesione e salario minimo, tra le altre cose.
Il decreto Coesione ha prodotto interventi a favore del lavoro: una buona parte destinata all’autoimpiego, ovvero la valorizzazione delle imprese giovanili, del lavoro autonomo e dei professionisti.
E poi il salario minimo. Il Ministro spiega che è attraverso il dialogo che si possono affrontare le nuove sfide nel lavoro e che sono i contratti collettivi a fare la differenza, senza che si tralascino gli investimenti dello Stato.
Sitografia
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Melania Baroncini

