ANC, Cuchel: più di 3 milioni di modelli 730 precompilati errati. Un grosso guaio che smentisce i proclami sul successo dell'operazione
Segnalazioni da più parti d’Italia: dichiarazioni precompilate delle quali l’Agenzia delle Entrate chiede la rettifica.
“Fonti CISL confermano che più di 3 milioni di modelli 730 precompilati messi a disposizione dei contribuenti risultano errati. L’Agenzia delle entrate sta notificando la cosa ai contribuenti interessati, tramite comunicazione nell’area riservata del cittadino.”.
Laconico il comunicato stampa emesso da ANC, Associazione Nazionale Commercialisti, il cui Presidente – Marco Cuchel – dice: “Ancora una volta assistiamo alla smentita fattuale dei proclami che attribuiscono pieno successo all’operazione Precompilate, che sembrava essere il punto di svolta della semplificazione fiscale, nonché il primo passo per l’automatizzazione totale del sistema dei dichiarativi (cittadini, imprese, professionisti)”.
Aggiunge: “Ci chiediamo cosa ne sarà di quei contribuenti che già hanno provveduto alla trasmissione: dovranno naturalmente farsi carico di provvedere a trasmettere una dichiarazione integrativa, con conseguente disagio e aggravio di costi. Da tempo ANC chiede che all’assunzione di responsabilità in caso di errore, l’Amministrazione prenda su di sé il maggior costo pagato dal cittadino”.
“E poi – conclude, ndr – oltre a manifestare l’esigenza di un sereno esame su costi e benefici di diverse stagioni di precompilate, anche questo da noi sempre richiesto, riteniamo che, da parte dell’Agenzia, non procedere con una comunicazione pubblica di questa nuova défaillance, ma scegliere la sottotraccia delle notifiche ai singoli interessati, quando gli interessati sono più di 3 milioni, sia un segnale della consapevolezza di un sistema strutturalmente e colpevolmente fragile”.
Sitografia

