Ancora oggi e domani (30 e 31 maggio) per: beneficiare del ravvedimento speciale e sanare attraverso pagamento, con sanzioni ridotte, le violazioni relative alle dichiarazioni per il periodo d’imposta 2022; usufruire della riapertura dei termini prevista con riferimento alle dichiarazioni presentate per il 2021 e per gli anni precedenti.
Circa le modalità di pagamento, l’adesione al ravvedimento speciale per il 2022 si perfeziona con il versamento, entro il 31 maggio 2024, dell’intero importo dovuto o della prima rata (entro lo stesso termine occorre rimuovere le irregolarità o sanare le omissioni che si intendono regolarizzare).
Pagamento rateale?
Se si sceglie il pagamento rateale, le tre rate successive alla prima vanno versate, rispettivamente, entro:
– il 30 giugno 2024;
– il 30 settembre 2024;
– il 20 dicembre 2024.
Per queste ultime sono dovuti gli interessi nella misura del 2% annuo. Il perfezionamento della “nuova” regolarizzazione per il 2021 e gli anni precedenti presuppone la rimozione delle irregolarità od omissioni e il versamento delle somme dovute, in un’unica soluzione, entro il 31 maggio 2024.
In alternativa, è possibile effettuare il pagamento, entro lo stesso termine, di un importo pari a cinque delle otto rate previste. Le residue tre, sulle quali sono applicati gli interessi nella misura del 2% annuo a decorrere dal 1° giugno 2024, sono dovute entro i termini del:
– 30 giugno 2024;
– 30 settembre 2024;
– 20 dicembre 2024.
Qui le informazioni complete sulle specifiche modalità di calcolo degli importi dovuti.
Sitografia
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