Dalla Gazzetta Ufficiale europea la pubblicazione di due Direttive UE sulla parità di genere.
Il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo hanno pubblicato due Direttive (2024/1499 – 2024/1500) riguardanti gli organismi per la parità di genere, sia nell’ambito occupazionale sia in ambito di discriminazione razziale od etnica.
Nelle specifico nella Direttiva UE 2024/1499 si riportano le norme riguardanti gli organismi per la parità in materia di parità di trattamento tra le persone. Tale disciplina dovrebbe applicarsi all’azione degli organismi per la parità al fine che gli stessi promuovano la parità di trattamento, prevengano la discriminazione, raccolgano dati sulla stessa ed assistano le vittime.
A tal proposito, gli Stati membri dovrebbero designare uno o più organismi incaricati di esercitare le suddette competenze oppure suddividere le competenze tra diversi organismi per la parità, ad esempio affidando a un organismo la prevenzione delle discriminazioni, la promozione della parità di trattamento e l’assistenza alle vittime di discriminazione e a un altro funzioni decisionali.
Gli organismi per la parità possono assolvere la propria funzione in maniera efficace soltanto se sono in grado di agire in completa indipendenza senza subire influenze esterne.
Parità di genere nel lavoro
L’altra direttiva, 2024/1500, del 14 maggio 2024, attiene, invece, alle norme riguardanti gli organismi per la parità nel settore della parità di trattamento e delle pari opportunità tra donne e uomini in materia di occupazione e impiego.
Sitografia
www.redigo.info

