Il Consiglio e la Fondazione Nazionale di Ricerca dei commercialisti hanno pubblicato il documento di ricerca “la revisione negli enti locali: i controlli sui progetti PNRR/PNC” con l’obiettivo di sensibilizzare gli iscritti sulla particolare attenzione da rivolgere all’attività di verifica e revisione della rendicontazione sui progetti PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e PNC (Piano Nazionale per gli investimenti complementari). Strumenti principali: le tabelle e le carte di lavoro per una compilazione sicura.
Le tabelle: attività e obiettivi
Il documento si propone di evidenziare gli strumenti operativi per accompagnare l’organo di revisione e verifica sulla base delle linee guida approvate dalla Corte dei Conti sul rendiconto 2023 ed il relativo questionario a cui è allegata la tabella per la rilevazione dello stato di attuazione degli interventi finanziati con risorse PNRR. La tabella è lo strumento principale per il revisore che dovrà confermare o meno la validità dei progetti e valutare eventuali incongruenze tra i dati riportati e, in questo modo sistematico, sarà anche agevolata la segnalazione di problematiche relative al singolo progetto e la modalità di rendicontazione dello stesso.
Proprio per agevolare il lavoro dei commercialisti, il Consiglio ha fornito tramite questo documento un tool di carte di lavoro ( check list e verbali) che, nel caso specifico, rendono i controlli incrociati con la piattaforma ReGis (monitoraggio del caricamento dei dati) semplificati e maggiormente affidabili.
Si tratta di strumenti operativi che non sono vincolanti e possono essere utilizzati in base alle preferenze dei revisori.
L’attività di controllo si basa:
- sulla richiesta all’ente dei dati caricati ed estrapolati dal sistema informatico ReGis e il relativo rispetto dei cronoprogrammi;
- sulla verifica della concordanza tra l’avanzamento procedurale e quello finanziario: in caso di discordanza l’organo di controllo deve richiederne le motivazioni e spiegazioni;
- sulla verifica in bilancio della coerenza dei dati riportati nel sistema ReGis.
L’organo deve inoltre accertarsi che l’ente abbia rispettato pienamente gli obblighi relativi agli atti di gara, dei contratti e delle fatture e pagamenti di riferimento, al fine che tutto sia nell’ottica della massima tracciabilità degli interventi.
Cliccando sul link della Corte dei Conti in sitografia è possibile scaricare le check list a disposizione dei professionisti.
Sitografia

