Con il provvedimento n. 360503, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità e i termini per la presentazione dell’istanza, il suo contenuto informativo e ogni altro elemento necessario all’erogazione del contributo superbonus, istituito dall’articolo 1 del decreto-legge 29 dicembre 2023, n. 212 (convertito dalla legge 22 febbraio 2024, n. 17).
Lo scorso agosto, con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, erano stati individuati i soggetti beneficiari, le spese ammesse e le modalità di erogazione del contributo in questione: quest’ultimo spetta alle persone fisiche titolari di un diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento, anche in qualità di de cuius, sull’unità immobiliare che entro la data del 31 dicembre 2023 ha raggiunto uno stato di avanzamento dei lavori del 60 per cento e per la quale può essere richiesta una detrazione del 70 per cento della spesa pur nel limite di 96.000 euro.
Con il provvedimento odierno, dunque, vengono rese note le dichiarazioni, i quadri e le modalità di presentazione contenute nell’istanza. Ancora non c’è una data di inizio per la trasmissione della domanda, che sarà comunicata successivamente con un apposito avviso, ma ciò che è certo è che questa dovrà avvenire entro il termine ultimo del 31 ottobre 2024.
Le dichiarazioni necessarie alla compilazione dell’istanza
Le dichiarazioni sono contenute nel modello “Istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto sugli interventi edilizi 2024 detraibili al 70%” e contiene le seguenti informazioni:
- il codice fiscale del soggetto, persona fisica che richiedere il contributo (o del de cuius o del legale rappresentante del soggetto);
- le dichiarazioni sul possesso dei requisiti per l’ottenimento del contributo: reddito di riferimento al 2023 inferiore a 15.000 euro, spese sostenute tra il 1° gennaio 2024 e il 31 ottobre 2024, stato di avanzamento lavori al 60% entro il 31 dicembre 2023;
- l’IBAN del conto corrente intestato o cointestato del soggetto richiedente il contributo;
- il codice fiscale dell’eventuale soggetto incaricato della trasmissione telematica dell’istanza;
- la data di sottoscrizione e la firma dell’istanza.
I quadri
L’istanza, inoltre, contiene i quadri A, B e C relativi all’inserimento dei dati sull’immobile e sul richiedente:
- il quadro A contiene le indicazioni relative ai dati catastali identificativi dell’unità immobiliare per la quale si richiede il contributo;
- nel quadro B si indicano i codici fiscali dei componenti del nucleo familiare del richiedente con i rispettivi redditi complessivi conseguiti nell’anno di imposta 2023 e, in aggiunta, le spese sostenute nel periodo 1° gennaio-31 ottobre2024;
- il quadro C, infine, riepiloga tutti i dati indicati dal richiedente.
Le modalità di presentazione della domanda
L’istanza sarà predisposta e trasmessa in modalità esclusivamente elettronica, tramite la procedura web che sarà resa disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Questa può essere trasmessa, come anticipato, direttamente dal richiedente oppure da un intermediario con delega alla consultazione al cassetto fiscale.
A seguito della presentazione dell’istanza tramite la procedura sopraindicata, l’Agenzia rilascia una prima ricevuta che attesta la ricezione della documentazione e la presa in carico dell’istanza e, successivamente, si effettuano ulteriori controlli sulle informazioni contenute ai fini della verifica ultima per l’erogazione del contributo: sarà poi l’AE che comunicherà al soggetto, tramite la pagina dell’area riservata, l’importo erogato, l’avvenuto mandato di pagamento o lo scarto motivato dell’istanza a seguito dei controlli.
Redazione redigo.info

