L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato, tramite il proprio portale online, le prime FAQ relativamente al rilascio delle patenti a crediti e all’invio dell’autocertificazione/dichiarazione sostitutiva che concerne i requisiti per il rilascio.
FAQ più comuni, la risposta dell’INL
Una delle domande è relativa alle tempistiche di invio dell’autocertificazione e, nello specifico, fin quando sia possibile inviare tramite PEC tale documentazione, data la sua efficacia non oltre il 31 ottobre: la presenza in cantiere di imprese e lavoratori autonomi deve essere preceduta dall’invio dell’autocertificazione/dichiarazione sostitutiva o dalla richiesta della patente tramite il portale, tenendo conto del fatto che, a partire dal 1° novembre 2024, la possibilità di lavorare in cantiere sarà data esclusivamente dal possesso della patente.
Inoltre, la normativa non specifica la categoria di SOA di cui deve essere in possesso l’azienda per essere esclusa dall’obbligo di possedere la patente a crediti. La norma non specifica, proprio perché, a prescindere dalla categoria, sono escluse tutte le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla terza.
Nel caso in cui un’impresa abbia più unita operative, dunque più rappresentanti RSPP e DVR, si legge nel testo, sarà necessario che ogni datore di lavoro abbia individuato queste figure per poter richiedere la patente a crediti. Dunque, nel caso di più datori di lavoro, ci saranno anche più Documenti di valutazione dei rischi e più Responsabili del servizio di prevenzione e protezione.
I numeri
Come si può leggere sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro, alla data di ieri, 7 ottobre 2024, sono state emesse 32.977 patenti a crediti e risultano in bozza più di 5.000 certificazioni, mentre le autodichiarazioni inviate tramite PEC (all’indirizzo dichiarazionepatente@pec.ispettorato.gov.it) sono 272.497.
Redazione redigo.info

