Con messaggio n. 3301 del 4 ottobre 2024, l’INPS ha comunicato l’apertura del servizio relativo alla Dichiarazione della Situazione Reddituale, “RED precompilato 2024” per l’anno reddito 2023. Il nuovo modello di RED semplifica l’adempimento dichiarativo dei soggetti pensionati della gestione integrata residenti in Italia e rende maggiormente completi i dati utili alle verifiche previse.
Il servizio permette la precompilazione dei dati reddituali già a conoscenza dell’INPS, che dovranno soltanto essere integrati e confermati dall’interessato.
Il messaggio ricorda, inoltre, che il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione reddituale (Campagna RED ordinaria 2024) è il 28 febbraio 2025.
Devono presentare obbligatoriamente la Dichiarazione della Situazione Reddituale all’INPS:
- pensionati: se negli anni precedenti hanno avuto solo redditi da pensione e la loro situazione reddituale è cambiata rispetto all’anno precedente;
- titolari di prestazioni collegate al reddito: che non comunicano integralmente all’AE tutti i redditi influenti sulle prestazioni, perché non devono essere comunicati con la dichiarazione dei redditi (modello 730 o REDDITI PF). Questo include redditi da lavoro dipendente all’estero, interessi bancari, e proventi da investimenti soggetti a ritenuta d’acconto;
- esonerati dalla dichiarazione all’Agenzia delle Entrate: se hanno redditi oltre a quello da pensione, come nel caso di chi riceve l’Assegno al Nucleo Familiare (ANF) e ha redditi da abitazione principale;
- titolari di redditi particolari: se dichiarano i redditi in modo diverso per fini fiscali all’AE, come nel caso di collaborazioni coordinate, lavoro autonomo o occasionale.
Come compilare RED
Il servizio può essere utilizzato tramite il sito istituzionale dell’INPS, alla pagina “La dichiarazione della situazione reddituale (RED)“, accedendo con la propria identità digitale (CNS, SPID di livello 2, CIE 3.0 o eIDAS, electronic Identification Authentication and Signature) e seguendo le indicazioni fornite dal sevizio precompilato.
A tal proposito, il messaggio ricorda anche che la compilazione è affiancata da una finestra con Assistente Virtuale (chatbot) in grado di chiarire le modalità di compilazione e i criteri di valorizzazione delle informazioni reddituali.
Redazione redigo.info

